Scrivanie per ufficio: stile e comfort sul lavoro

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Nell’arredamento da ufficio le scrivanie sono l’elemento che più di tutti fa la differenza. Le scrivanie per ufficio sono importanti per i lavoratori, che hanno bisogno di uno strumento utile ed efficace per la loro attività. Lo sono però altrettanto anche per l’ufficio stesso, perché insieme a tutti gli altri elementi danno forma all’ambiente lavorativo.

Nella scelta delle scrivanie per ufficio ci sono quindi molti parametri da valutare e tanti particolari da tenere in considerazione. Sicuramente ciò che non va mai dimenticato è che per un buon risultato bisogna unire stile e comfort.

In questo articolo ti accompagniamo nella scelta, per non commettere errori e, soprattutto, per trovare la soluzione che più si adatta alle esigenze del tuo ufficio e dei tuoi collaboratori.

Le regole del comfort sul lavoro in 3 punti

Partiamo dalla base: la scrivania in ufficio è il compagno fedele di lavoro di ognuno di noi. Qualunque lavoro tu svolga, la scrivania non è mai un semplice appoggio, ma un vero e proprio strumento che favorisce il successo nelle attività quotidiane.

Una buona scrivania deve saper garantire benessere ed essere quindi adattabile alla persona che la usa. Le scrivanie non sono tutte uguali tra loro e non lo devono essere: ogni lavoratore è diverso dall’altro, per questo serve tener conto delle singole caratteristiche per saper scegliere la migliore scrivania per ufficio.

Per riuscire in questo intento, ecco tre regole pratiche che possono fare la differenza nella scelta.

1) Quale tipologia di scrivania fa per te?

Potrebbe sembrare un compito semplice, ma serve una certa preparazione per destreggiarsi tra le scrivanie disponibili sul mercato.

Prima di tutto è indispensabile distinguere tra scrivanie direzionali e scrivanie operative. Le prime, come dice il nome stesso, sono uno strumento di rappresentanza, per lo più massicce e di grandi dimensioni per ospitare i documenti amministrativi e di direzione.

Le seconde, invece, sono scrivanie più funzionali, pensate per organizzare gli strumenti del lavoro e permettere uno sviluppo più veloce delle funzioni.

Una volta distinto tra queste due categorie, potrai veicolare la tua scelta in base all’utilizzo che farai della scrivania.

2) Come sono gli spazi a disposizione?

Sarebbe un errore non valutare il contesto in cui la scrivania deve inserirsi. È chiaro che in uno spazio ristretto non si possano introdurre scrivanie ampie, ma devi anche tenere conto che una buona scrivania saprà regalare nuovo spazio, se scelta con cura.

Come si fa quindi a scegliere la giusta scrivania da ufficio?

Osserva bene gli spazi a disposizione e cerca di immaginarli completamente vuoti, sgombri di ogni arredo. Ora sarà più facile capire, in base alle persone che necessitano di una scrivania, come poter riorganizzare gli spazi e quale tipo di scrivania per ufficio potrà esserti più d’aiuto.

Per spazi regolari, ad esempio, si possono scegliere scrivanie singole e non troppo ampie, in modo da disporle ordinatamente su più file. Se invece l’ufficio richiede un lavoro in team, potrai valutare l’acquisto di scrivanie molto ampie, da unire tra loro, per facilitare la condivisione e la collaborazione tra colleghi.

Un’altra alternativa molto valida, soprattutto per uffici molto piccoli, è quella di sfruttare anche gli angoli delle scrivanie. In questo caso il consiglio è di non scegliere scrivanie troppo stondate: ruberebbero spazio inutilmente, riservandoti poco spazio utile di appoggio.

3) Chi si siederà alla nuova scrivania?

Ultimo punto, decisamente importante, riguarda il diretto interessato, ovvero chi dovrà lavorare sulla nuova scrivania. Come anticipato, il benessere dei lavoratori è una priorità che dev’essere rispettata sia per legge che per il futuro dell’attività stessa. Un lavoratore felice, e con i giusti strumenti, può rendere molto più di quel che si pensa.

Ecco perché una soluzione efficace può essere quella di optare per nuove tipologie di scrivanie, che tengano conto proprio delle diversità fisiche dei loro utilizzatori. Parliamo delle cosiddette “scrivanie ergonomiche”, studiate apposta per essere regolate in base alle esigenze dei lavoratori e delle loro caratteristiche. Spesso realizzate con gambe allungabili e dimensioni personalizzabili, queste scrivanie offrono il massimo comfort a chi le usa.

Una particolarità senz’altro curiosa e interessante è che alcune di queste scrivanie sono completate da un sistema automatico di regolazione, che ne alza e abbassa l’altezza per invitare il lavoratore ad alternare momenti in cui è in piedi a quelli in cui sta seduto: un’ottima soluzione per garantire la salute dei lavoratori nel tempo, soprattutto di quelli costretti a un lavoro più sedentario.

Al di là di quest’ultimo esempio, avere cura di valutare le caratteristiche del lavoratore, prima di acquistare la nuova scrivania per ufficio, è senza dubbio un fattore da tenere in grande considerazione per poter prendere la scelta più giusta.

Qualche consiglio di stile sulle scrivanie per ufficio

La scrivania è un elemento imprescindibile all’interno dell’ambiente di lavoro. Spesso si pensa ci debba essere per forza. Ma “non per forza” dev’essere sempre la solita e noiosa scrivania.

Questo è l’errore più comune. Con il passare del tempo anche le scrivanie si sono evolute e hanno introdotto degli accessori utili a uno svolgimento fluido del lavoro. Avere un certo riguardo nei confronti del design e delle finiture di una scrivania per ufficio è, dunque, altrettanto importante.

Sempre in rapporto alle caratteristiche del luogo in cui si inserirà, la migliore scelta per una scrivania da ufficio è quella che riesce a stimolare il lavoro e la creatività. Più la scrivania è funzionale e d’ispirazione per chi la usa, più potrà essere uno strumento attivo.

Ecco perché nemmeno lo stile della scrivania è un elemento da tralasciare. Le tendenze degli ultimi anni possono essere indicative per una scelta di stile: la scrivania minimal, la scrivania retrò e la scrivania funzionale.

La prima è indicata per chi ha bisogno di concentrarsi in un ambiente lineare, per un aiuto funzionale e che non distrae. La scrivania retrò, invece, lascia molto spazio all’estetica ed è un’ottima soluzione per quei lavori che richiedono ispirazione. Infine, la scrivania funzionale, forse la più gettonata, dà priorità ad accessori come la fessura per i cavi elettrici o gli scomparti per la sistemazione dei documenti.

Se ancora ti rimane qualche dubbio o ti piacerebbe avere la consulenza di un esperto, il nostro team di professionisti è a disposizione per aiutarti nella scelta della tua nuova scrivania per ufficio e nell’arredo dei tuoi spazi lavorativi: contattaci subito per richiedere il nostro supporto ed essere certo di trovare le soluzioni migliori per te.  

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