Scrivanie per ufficio: stile e comfort sul lavoro

Nell’arredamento da ufficio le scrivanie sono l’elemento che più di tutti fa la differenza. Le scrivanie per ufficio sono importanti per i lavoratori, che hanno bisogno di uno strumento utile ed efficace per la loro attività. Lo sono però altrettanto anche per l’ufficio stesso, perché insieme a tutti gli altri elementi danno forma all’ambiente lavorativo.

Nella scelta delle scrivanie per ufficio ci sono quindi molti parametri da valutare e tanti particolari da tenere in considerazione. Sicuramente ciò che non va mai dimenticato è che per un buon risultato bisogna unire stile e comfort.

In questo articolo ti accompagniamo nella scelta, per non commettere errori e, soprattutto, per trovare la soluzione che più si adatta alle esigenze del tuo ufficio e dei tuoi collaboratori.

Le regole del comfort sul lavoro in 3 punti

Partiamo dalla base: la scrivania in ufficio è il compagno fedele di lavoro di ognuno di noi. Qualunque lavoro tu svolga, la scrivania non è mai un semplice appoggio, ma un vero e proprio strumento che favorisce il successo nelle attività quotidiane.

Una buona scrivania deve saper garantire benessere ed essere quindi adattabile alla persona che la usa. Le scrivanie non sono tutte uguali tra loro e non lo devono essere: ogni lavoratore è diverso dall’altro, per questo serve tener conto delle singole caratteristiche per saper scegliere la migliore scrivania per ufficio.

Per riuscire in questo intento, ecco tre regole pratiche che possono fare la differenza nella scelta.

1) Quale tipologia di scrivania fa per te?

Potrebbe sembrare un compito semplice, ma serve una certa preparazione per destreggiarsi tra le scrivanie disponibili sul mercato.

Prima di tutto è indispensabile distinguere tra scrivanie direzionali e scrivanie operative. Le prime, come dice il nome stesso, sono uno strumento di rappresentanza, per lo più massicce e di grandi dimensioni per ospitare i documenti amministrativi e di direzione.

Le seconde, invece, sono scrivanie più funzionali, pensate per organizzare gli strumenti del lavoro e permettere uno sviluppo più veloce delle funzioni.

Una volta distinto tra queste due categorie, potrai veicolare la tua scelta in base all’utilizzo che farai della scrivania.

2) Come sono gli spazi a disposizione?

Sarebbe un errore non valutare il contesto in cui la scrivania deve inserirsi. È chiaro che in uno spazio ristretto non si possano introdurre scrivanie ampie, ma devi anche tenere conto che una buona scrivania saprà regalare nuovo spazio, se scelta con cura.

Come si fa quindi a scegliere la giusta scrivania da ufficio?

Osserva bene gli spazi a disposizione e cerca di immaginarli completamente vuoti, sgombri di ogni arredo. Ora sarà più facile capire, in base alle persone che necessitano di una scrivania, come poter riorganizzare gli spazi e quale tipo di scrivania per ufficio potrà esserti più d’aiuto.

Per spazi regolari, ad esempio, si possono scegliere scrivanie singole e non troppo ampie, in modo da disporle ordinatamente su più file. Se invece l’ufficio richiede un lavoro in team, potrai valutare l’acquisto di scrivanie molto ampie, da unire tra loro, per facilitare la condivisione e la collaborazione tra colleghi.

Un’altra alternativa molto valida, soprattutto per uffici molto piccoli, è quella di sfruttare anche gli angoli delle scrivanie. In questo caso il consiglio è di non scegliere scrivanie troppo stondate: ruberebbero spazio inutilmente, riservandoti poco spazio utile di appoggio.

3) Chi si siederà alla nuova scrivania?

Ultimo punto, decisamente importante, riguarda il diretto interessato, ovvero chi dovrà lavorare sulla nuova scrivania. Come anticipato, il benessere dei lavoratori è una priorità che dev’essere rispettata sia per legge che per il futuro dell’attività stessa. Un lavoratore felice, e con i giusti strumenti, può rendere molto più di quel che si pensa.

Ecco perché una soluzione efficace può essere quella di optare per nuove tipologie di scrivanie, che tengano conto proprio delle diversità fisiche dei loro utilizzatori. Parliamo delle cosiddette “scrivanie ergonomiche”, studiate apposta per essere regolate in base alle esigenze dei lavoratori e delle loro caratteristiche. Spesso realizzate con gambe allungabili e dimensioni personalizzabili, queste scrivanie offrono il massimo comfort a chi le usa.

Una particolarità senz’altro curiosa e interessante è che alcune di queste scrivanie sono completate da un sistema automatico di regolazione, che ne alza e abbassa l’altezza per invitare il lavoratore ad alternare momenti in cui è in piedi a quelli in cui sta seduto: un’ottima soluzione per garantire la salute dei lavoratori nel tempo, soprattutto di quelli costretti a un lavoro più sedentario.

Al di là di quest’ultimo esempio, avere cura di valutare le caratteristiche del lavoratore, prima di acquistare la nuova scrivania per ufficio, è senza dubbio un fattore da tenere in grande considerazione per poter prendere la scelta più giusta.

Qualche consiglio di stile sulle scrivanie per ufficio

La scrivania è un elemento imprescindibile all’interno dell’ambiente di lavoro. Spesso si pensa ci debba essere per forza. Ma “non per forza” dev’essere sempre la solita e noiosa scrivania.

Questo è l’errore più comune. Con il passare del tempo anche le scrivanie si sono evolute e hanno introdotto degli accessori utili a uno svolgimento fluido del lavoro. Avere un certo riguardo nei confronti del design e delle finiture di una scrivania per ufficio è, dunque, altrettanto importante.

Sempre in rapporto alle caratteristiche del luogo in cui si inserirà, la migliore scelta per una scrivania da ufficio è quella che riesce a stimolare il lavoro e la creatività. Più la scrivania è funzionale e d’ispirazione per chi la usa, più potrà essere uno strumento attivo.

Ecco perché nemmeno lo stile della scrivania è un elemento da tralasciare. Le tendenze degli ultimi anni possono essere indicative per una scelta di stile: la scrivania minimal, la scrivania retrò e la scrivania funzionale.

La prima è indicata per chi ha bisogno di concentrarsi in un ambiente lineare, per un aiuto funzionale e che non distrae. La scrivania retrò, invece, lascia molto spazio all’estetica ed è un’ottima soluzione per quei lavori che richiedono ispirazione. Infine, la scrivania funzionale, forse la più gettonata, dà priorità ad accessori come la fessura per i cavi elettrici o gli scomparti per la sistemazione dei documenti.

Se ancora ti rimane qualche dubbio o ti piacerebbe avere la consulenza di un esperto, il nostro team di professionisti è a disposizione per aiutarti nella scelta della tua nuova scrivania per ufficio e nell’arredo dei tuoi spazi lavorativi: contattaci subito per richiedere il nostro supporto ed essere certo di trovare le soluzioni migliori per te.  

Arredamento stile minimal: 4 idee per il tuo soggiorno

Arredamento stile minimal vuol dire decidere di vestire la tua casa con solo ciò che è essenziale.

Arredare una casa moderna e funzionale con un soggiorno in stile minimal richiede abilità e disciplina. Togliere il superfluo e aprire la stanza a un respiro più ampio, per accoglierti in un ambiente confortevole, può essere un compito arduo.

Se vuoi un soggiorno essenziale, perché adori l’idea di un design funzionale, smetti di sfogliare cataloghi e pagine web e cogli l’ispirazione da queste 4 idee. Preparati a trasformare l’immagine del tuo soggiorno in una realtà da vivere.

Arredamento stile minimal per un soggiorno vitale e moderno

Il design minimalista estrae la complessità e semplifica i tuoi spazi per lasciarti vivere un ambiente che rifletta la tua personalità, senza interferenze.

Il minimalismo è una corrente di pensiero, uno stile di vita che si rispecchia nelle scelte che fai e nelle emozioni che il tuo ambiente saprà farti provare. Forse ti vengono in mente arredi futuristici e assenza di colore, ma questo non vuol dire abbandonare l’idea di giocare con inserti d’arredo che appaghino il tuo gusto estetico.

Libera i tuoi spazi e crea un ambiente rilassante e accogliente, ma anche accattivante. Il concetto di base è “meno è meglio”. Dunque, vediamo come puoi liberarti da tutto ciò che provoca stress e scegliere l’arredo stile minimal giusto per te.

1) Scegli colori neutri e crea i confini di uno spazio da vivere

L’arredamento in stile minimal comunica ordine e armonia. Ogni cosa è al suo posto, immersa in una tavolozza di colori neutri. Il tuo stile deve emergere, per rendere la stanza accogliente, e il bianco è una tela splendida e luminosa dove puoi esprimere la tua personalità.

Il contrasto tra bianco e nero, classico del minimalismo, non deve soffocare la tua ispirazione. Le pareti bianche sono i confini di un soggiorno che può accogliere arredi con sfumature tenui, come il grigio chiaro, il rosa, il tortora o il marrone. Ma non dimenticare che puoi accendere il tuo soggiorno con sottili schiocchi di colore, per creare un’atmosfera intima e confortevole.

Le tonalità profonde dei boschi sconfinati, dove spiccano i frutti dal roseo al violaceo, oppure un caldo tocco dorato, possono creare un living room moderno e minimalista. Lascia che le forme pulite degli elementi d’arredo emergano nello spazio.

Immagina di sprofondare nel tuo divano dalle tonalità ocra, mentre un buon libro ti accompagna, per trascorrere un pomeriggio rilassato. Le pareti occupate da troppi elementi potrebbero distrarti. Basta un pizzico d’arte a creare un’area d’ispirazione e relax. Un unico elemento di stile, che sia una stampa o un disegno a carboncino, riempie lo spazio bianco e non invade la tua concentrazione.

Spazi vuoti e punti focali, questa è l’essenza elegante e semplice del minimalismo.

2) Forme d’arredo che ispirano il flusso visivo

Mobili e complementi d’arredo nel soggiorno minimalista presentano linee e curve pulite e ben definite. Progettare una stanza con un arredamento in stile minimal vuol dire scegliere elementi adatti allo spazio, che contribuiscano a creare un flusso visivo unico e coerente.

Non hai bisogno di molti oggetti per rendere il tuo soggiorno uno ambiente arioso ed elegante in cui vivere.

Una scaffalatura, che segue le linee della stanza, diventa il posto perfetto per i tuoi libri. File verticali di colori multipli richiamano cuscini dalle tonalità briose adagiati su un divano grigio scuro, che risveglia un’atmosfera d’effetto.

Un tavolino da caffè in marmo o in vetro, una piccola panca in legno o un puff in pelle verde: ascolta i tuoi gusti. L’importante è che gli arredi siano funzionali, di qualità e rendano armonioso il soggiorno.

Superfici piane e prive di maniglie creano un arredo rilassante per gli occhi. Nulla più di ciò che ti serve, questa è l’essenza dell’arredamento in stile minimal. Se tieni a mente questo concetto fondamentale e vinci l’impulso di aggiungere oggetti, potrai disegnare il soggiorno che desideri.

3) Arredamento in stile minimal: spazio ai materiali

“Togliere” può essere difficile, ma valorizzare i tuoi spazi e respirare emozioni semplici e intense è un traguardo appagante e possibile.

I materiali nell’arredamento in stile minimal ti offrono una scelta senza confini. Dal legno all’acciaio, dal vetro fino al marmo. Non mancano gli inserti d’arredo cromati e il granito nei pavimenti. Puoi declinare la filosofia minimal nello stile moderno, scandinavo o industriale, senza mai dimenticare le cromie tenui che sanno renderlo confortevole (qui trovi la differenza tra arredo moderno e contemporaneo).

Immagina di camminare su un caldo pavimento in legno. Al centro della stanza un tappeto grigio chiaro disegna il fulcro del tuo soggiorno. Un ampio e morbido divano angolare in tessuto e un piccolo tavolino in vetro sono tutto ciò che ti serve.

Tendaggi leggeri e lineari lasciano che le finestre siano libere di far entrare la luce, che accende pareti bianche e decorate con poche immagini d’impatto. E nell’angolo, opposto al divano, una poltrona in pelle marrone attira l’attenzione e accompagna un mobile bianco dalle linee nette, le cui vetrine custodiscono pochi oggetti ordinati.

Coniugare l’estetica e la funzionalità degli arredi renderà il tuo soggiorno il luogo ideale in cui ritrovare la tua intimità e la stanza perfetta per incontrare i tuoi ospiti.

Vuoi approfondire altri stili di arredamento per disegnare una casa accogliente come la desideri? Questo articolo è perfetto per te: 3 stili di arredamento per la tua casa.

4) Spazi aperti e ricchi di natura

Pochi elementi ottimizzati nello spazio: leggerezza, benessere e comfort. Sono queste le prerogative di un arredo minimal che lascia respirare il soggiorno e attinge alla natura per risvegliare la vita.

Dai spazio alle tue piante o ai fiori freschi e porta le tonalità del verde e della terra nel tuo soggiorno minimal. Fai attenzione a non esagerare e gioca con lo spazio a disposizione senza appesantirlo.

Bocce o barattoli di vetro, decorati con alcune piante grasse, possono ravvivare davanzali e mensole flottanti, oppure scendere dal soffitto, per rendere il tuo soggiorno giocoso e spensierato.

Non dimenticare di includere nel tuo nuovo soggiorno punti di luce calda che possano coccolare le tue serate, quando il sole tramonta. Una lampada da terra o un pendente moderno e senza fronzoli, se bene posizionati, possono rendere la stanza accogliente e luminosa quanto basta per la tua intimità.

Arredamento stile minimal: l’essenza degli spazi

Scegli la palette di colori che risuona con la tua personalità, per ricercare le sensazioni accoglienti che ti fanno stare bene. Libera gli spazi, muoviti con disinvoltura in un ambiente dove c’è solo ciò che ti serve.

L’arredamento stile minimal ti offre un soggiorno pratico e facile da pulire. Pochi mobili dalle linee piane e definite liberano la tua mente dalle distrazioni e ti senti più rilassato. Tutto è in ordine e sgombro da ostacoli fisici e psicologici.

Trascorri il tuo tempo in un ambiente che sappia toglierti il peso della quotidianità e dove puoi incontrare la spensieratezza che alimenta la tua creatività.

Arredamento minimal non vuol dire spogliare le stanze delle loro emozioni, anzi, è la soluzione ideale per liberare i tuoi spazi e trovare il calore accogliente dell’essenzialità.

I nostri esperti di arredo interni sanno quanto sia importante ricreare un ambiente fresco e rilassante in cui ritrovare sé stessi e la propria intimità. Certo, non è facile seguire la via dell’essenziale, ma insieme possiamo disegnare il soggiorno minimal che stai immaginando.

Contattaci oggi stesso e condividi con noi il tuo progetto d’arredo.

Illuminazione in ufficio: l’equilibrio tra design e funzionalità

Una buona illuminazione in ufficio è l’aspetto imprescindibile per creare un ambiente di lavoro accogliente e produttivo.

Evitare zone d’ombra o riflessi che potrebbero compromettere il benessere e il rendimento del tuo team deve essere una priorità.

Cerchiamo quindi di capire quali siano le soluzioni più adatte a garantirti un’illuminazione efficiente e funzionale, senza mai rinunciare alla qualità e al piacere del design.

Illuminazione in ufficio: 3 aspetti da valutare con attenzione

Vuoi un ufficio funzionale, ma anche di design, perché sai che ogni dettaglio comunica la personalità e lo stile della tua azienda.

Uno studio attento dell’illuminazione in ufficio ti garantisce un ambiente di lavoro luminoso, confortevole e adatto per ottenere il massimo della produttività. Ecco 3 aspetti essenziali che non dovresti mai trascurare.

Valuta la luce naturale

Il primo passo che puoi fare per migliorare l’illuminazione in ufficio è sfruttare la migliore fonte luminosa che la natura possa darti: il sole.

Dai un’occhiata allo spazio di lavoro: hai una finestra che può offrirti molta luce? Se è così, ricavane il massimo vantaggio. Posiziona la scrivania proprio sotto alla finestra e usufruisci della luce naturale: è la più facile da gestire per gli occhi, soprattutto se si lavora al computer.

I raggi che filtrano dalle vetrate illuminano la postazione di lavoro senza riflettersi sullo schermo, e puoi evitare i fastidiosi abbagliamenti, che possono compromettere lo svolgimento delle attività.

Se poi hai una bella vista, con poche distrazioni, anche l’umore ne trarrà giovamento. Tuttavia, non dimenticare di attrezzare le vetrate con appositi sistemi di oscuramento. Saranno necessari quando la luce solare risulterà troppo diretta.

Scegli arredi chiari

Anche i colori possono aiutarti a illuminare al meglio il tuo ufficio. Via libera quindi alle tonalità chiare che donano ampiezza e luminosità.

Poiché anche un eccessivo “effetto luce” può creare disagio, dovrai fare attenzione quando scegli gradazioni cromatiche molto chiare. Sembrano dettagli ininfluenti, invece sono determinanti per il comfort lavorativo. Dunque, dovrai bilanciare bene i colori di arredi e complementi.

Inoltre, considera che un eccessivo stile “tutto bianco” alla lunga può risultare freddo e impersonale. Quindi, introduci mensole e oggetti d’arredamento in avorio o beige, in modo da stemperare l’eccessiva luminosità del bianco: il risultato sarà un ambiente di lavoro accogliente.

Installa fonti di illuminazione artificiale

La luce solare che filtra dalle finestre non è sempre sufficiente per illuminare al meglio l’ambiente di lavoro. Soprattutto nei mesi invernali, quelli più grigi e malinconici, l’ufficio deve garantire la massima accoglienza, per ottimizzare le prestazioni lavorative. 

Una soluzione potrebbe essere l’installazione di fonti di luce diretta sopra ogni postazione. Colorate, dalle forme tondeggianti, in vetro, cristallo o ceramica, saranno un complemento di design affascinante e funzionale.

Ogni postazione di lavoro, inoltre, dovrebbe essere dotata di una lampada da tavolo orientabile. Oltre a dare quel tocco professionale inconfondibile, la scrivania potrà essere illuminata da un fascio di luce diretta. Anche a tarda sera, quando la luce del sole svanisce, potrai mantenere un ottimo livello di luminosità, con la possibilità di regolare l’altezza della lampada e orientarla nel punto desiderato.

Se l’ufficio è abbastanza spazioso, valuta anche le lampade da terra: non solo illuminano, ma fungono da veri e propri oggetti d’arredo. Puoi trovarne dallo stile minimale, vintage, tradizionale o retrò: scegli quelle che ti garantiscano, anche nelle giornate più uggiose, un’atmosfera calda e ospitale.

Infine, non dimenticare di scegliere la giusta temperatura di colore delle luci, un fattore da non sottovalutare per il benessere del tuo team, anche dal punto di vista psicologico. Le tonalità calde, simili a quelle della luce naturale, sono sempre la soluzione migliore. Tra fluorescenti e a LED, la scelta è ampia: l’importante è garantire il giusto compromesso tra illuminazione e risparmio energetico, in relazione allo spazio di lavoro.

Hai un ufficio open space? Ecco 5 soluzioni per un arredo funzionale ed efficace, che potrebbero fare al caso tuo.

Le normative per l’illuminazione dei posti di lavoro

Ogni decisione che riguarda l’illuminazione in ufficio deve mettere al centro il benessere dei lavoratori, per evitare sia l’abbagliamento che l’affaticamento degli occhi. Ecco perché è così importante valutare con attenzione l’illuminazione più adatta al tuo ufficio.

Il D.Lgs. 81/08 raccoglie le indicazioni in materia di illuminazione nell’ambiente di lavoro e la norma UNI EN 12464-1 specifica i 3 requisiti da rispettare:

  • comfort visivo;
  • rendimento visivo;
  • sicurezza.

Significa che l’illuminazione deve offrire ai tuoi dipendenti un’ottima percezione delle informazioni visive, che provengano dallo schermo del pc, da un foglio o dall’ambiente circostante.

L’illuminazione in ufficio deve garantire la massima sicurezza, per preservare la vista e permettere elevate performance. La soluzione migliore per rispettare i 3 requisiti è combinare luce naturale e artificiale.

Pensi sia un’impresa ardua?

Illuminazione in ufficio: dove trovare soluzioni personalizzate

Sfruttare al meglio sia la luce naturale che artificiale non è certo facile e richiede un’attenzione particolare. Eppure, per raggiungere gli obiettivi di business che ti sei prefissato, la produttività del tuo team non può e non deve essere frenata da una un’illuminazione scarsa o eccessiva.

I nostri esperti conoscono le dinamiche d’arredo ufficio e sanno che un arredamento di design, con giochi di luce diretti e indiretti, creerà un’atmosfera dinamica e confortevole.

Contattaci senza impegno e inizia a progettare insieme a noi la giusta illuminazione del tuo ufficio, quella che farà da sfondo a ogni tuo successo.

Soluzioni efficaci per l’arredo di un ufficio open space

Spazi ampi e luminosi favoriscono creatività e collaborazione tra i dipendenti e sono le caratteristiche che rendono l’ufficio open space un ambiente stimolante e intramontabile.

Dal lunedì al venerdì l’ufficio è il luogo dove tu e il tuo team trascorrete la maggior parte della giornata, è la vostra seconda casa. È quindi fondamentale creare degli spazi di lavoro accoglienti, che garantiscano innovazione, produttività e collaborazione.

Che si tratti di un nuovo ambiente da arredare o uno studio da rimodernare, l’arredamento ufficio open space è la soluzione ideale per la tua attività. Tuttavia, arredare spazi ampi richiede un planning più dettagliato rispetto a un ufficio classico.

Per orientarti in questo stile “open” abbiamo stilato un elenco di 5 soluzioni d’arredo semplici ed efficaci che potrebbero fare al caso tuo. Scoprile con noi.

 

Le 5 migliori soluzioni per un arredo ufficio open space

 

Arredamento e suddivisione degli spazi individuali e collettivi influiscono sul benessere psicologico e soprattutto sulla creatività del tuo team.

Notifiche di messaggi, clic di mouse, il fastidioso rumore dei tasti sul pc possono influenzare il rendimento dei dipendenti.

Negli spazi ampi il rumore e l’assenza di privacy possono essere una fonte di disturbo: concentrazione e produttività diminuiscono e lo stress aumenta. Ma questo non influisce sulle qualità di un ufficio open space, se progettato con accortezza.

Esistono soluzioni d’arredo capaci di ovviare ai possibili disagi che possono presentarsi all’interno di un grande ambiente adibito a uffici. Ecco 5 soluzioni d’arredo open space che ti permetteranno di tutelare il benessere psico-fisico dei tuoi collaboratori.

 

1. Pannelli divisori e fonoassorbenti

 

La prima soluzione che ti consigliamo è ricavare da un unico ambiente degli spazi più piccoli mediante semplici pannelli separatori.

Pareti-arredo leggere, sottili e raffinate, disponibili in diversi materiali, che separano in maniera elegante i diversi ambienti.

Tuttavia, se svolgi un’attività in cui devi impegnarti a tutelare la privacy del cliente, la scelta migliore che puoi fare è installare dei pannelli divisori fonoassorbenti. Catturano brillantemente le medie e basse frequenze, tipiche della voce umana.

 

2. Strutture per l’archiviazione

 

Nel tuo ufficio lo spazio per l’archiviazione dei documenti non è mai abbastanza? I mobili contenitori saranno la tua salvezza.

Si tratta di librerie o armadi che, oltre ad avere la tradizionale funzione di mobile contenitore, sono utili anche per l’archiviazione. Praticità e ordine in un solo arredo.

Scopri tutte le soluzioni dedicate ai mobili per archivio: ecco gli arredi che non possono mancare in ufficio.

 

3. Pareti divisorie in vetro

 

Se vuoi un ambiente luminoso e minimale, ti consigliamo le pareti divisorie in vetro. Ideali per garantire la comunicazione e la trasparenza di un ambiente open, ma con un occhio di riguardo per la privacy e l’isolamento acustico.

In questo modo potrai creare un unico ufficio open space con tante piccole postazioni che assicurano intimità e concentrazione, senza mai perdere il senso di comunità: punto cardine di un team di successo.

 

4. Pareti divisorie manovrabili

 

Una soluzione semplice ed economica per una gestione dinamica degli spazi interni del tuo ufficio. Pareti divisorie manovrabili opache o trasparenti, isolano in maniera efficace anche le voci più squillanti.

Questo sistema di divisione ti permette di avere delle vere e proprie pareti, ma con il vantaggio di spostarle in qualsiasi momento e adattarle alle tue esigenze.

 

5. Scrivanie extralarge da condividere coi colleghi

 

Condivisione di idee, brainstorming e comunicazione faccia a faccia sono qualità imprescindibili del tuo team? La scelta migliore che puoi fare per incoraggiare lo “spirito di gruppo” è offrire delle maxi-scrivanie da condividere con i colleghi.

Tavoli grandi e scrivanie estrose, dalle forme contemporanee. I membri del tuo team potranno così scambiarsi idee, opinioni e consigli in qualsiasi momento, rendendo l’ambiente di lavoro meno pesante e più informale.

 

Ufficio open space: un ambiente accogliente per un team dinamico

 

Sai bene che per raggiungere i più alti obiettivi aziendali è fondamentale avere accanto un team coeso e collaborativo.

La creazione di spazi di lavoro open space, che richiamano le atmosfere degli ambienti domestici, favorisce l’impegno dei dipendenti, che si sentono parte integrante dell’azienda. Creare le condizioni lavorative migliori è una priorità essenziale.

Le nostre soluzioni di arredamento ufficio open space sono pensate per garantirti un ambiente accogliente, stimolante e in continua evoluzione, proprio come la tua azienda. Idee semplici e ottimali per dare al tuo ufficio uno stile riconoscibile, con un occhio di riguardo per il design più moderno.

Un ufficio in cui ogni postazione ha la giusta luminosità e nessuno è nascosto dietro anonime mura di cemento. Un luogo dove i membri del tuo team non sono semplici colleghi, ma collaborano in vista di un obiettivo comune. Puoi creare un ambiente lavorativo ottimale dove idee, creatività e innovazione possano esprimersi liberamente.

Hai deciso di convertirti all’ufficio open space, ma hai ancora qualche dubbio? Contattaci senza impegno: i nostri esperti possono consigliarti la soluzione personalizzata che meglio rappresenta la tua idea di ufficio e l’immagine della tua azienda.

Arredo moderno o contemporaneo: le differenze

Sai quello che vuoi: un ambiente accogliente che rispecchi il tuo stile di vita e in cui sentirti a tuo agio. Tuttavia, quando l’arredatore d’interni ti ha chiesto se preferisci un arredo moderno o contemporaneo, hai sgranato gli occhi e lo hai guardato perplesso: non è così semplice distinguerne le differenze.

Sebbene lo stile moderno e contemporaneo abbiano molte caratteristiche in comune, restano design d’interni con identità precise e storie diverse.

Conoscerli ti permetterà di arredare con gusto la tua casa e creare uno stile personale, che non ti stancherà, perché potrai aggiornarlo col passare del tempo.

 

Arredo moderno e contemporaneo: tra rivoluzione, storia e dinamismo

 

È facile fare confusione tra arredo moderno e contemporaneo. Spesso sono termini usati come sinonimi, e l’attuale influsso dell’arredo moderno nello stile contemporaneo, confonde ancora di più.

Se è vero che ogni stile presenta peculiarità che lo distinguono, è anche vero che nel contemporaneo possiamo trovare influenze di altri stili e reminiscenze del passato. La sua dinamicità e l’innovazione continua apportata dalla creatività dei designer, lo rendono camaleontico e intramontabile. Tutto ciò che è nuovo è attuale, e quindi contemporaneo.

Le linee semplici e funzionali degli elementi d’arredo rappresentano il più evidente punto d’incontro tra i due stili. Tuttavia, mentre l’arredo moderno nasce in un preciso momento storico, l’arredo contemporaneo rappresenta l’essenza delle innovazioni del momento.

 

Arredo moderno: cos’è

 

La rivoluzione dell’architettura, a cavallo tra le due grandi guerre, ha assorbito i concetti del modernismo e ha portato a ripensare i criteri progettuali ed estetici dell’arredo. La natura dello stile moderno si nutre del concetto di “bello, se funzionale” ed esprime il bisogno di uno spazio abitativo ideato per essere utile.

Lo stile moderno è nato per rompere con la tradizione. Ha introdotto l’uso di metalli, vetro e laminati plastici, per ricoprire il legno e donargli nuove finiture: più lucide e brillanti. Negli anni si è evoluto distaccandosi dall’architettura del XX secolo e fondendosi con l’idea di minimalismo delle forme e degli spazi, proprio come nello stile contemporaneo. Questo però non deve confonderti.

Per arredo moderno si intende tutto ciò che il design, nell’architettura d’interni, ha creato nell’ultimo secolo, fino a oggi. Una fusione di arredi razionali e funzionali che riprende le rivoluzioni del ‘900, ma che è pronta ad accogliere le innovazioni che lo stile contemporaneo azzarda e sperimenta.

È uno stile sobrio e semplice, che ha l’obiettivo di alleggerire l’impatto degli arredi, per creare un ambiente pratico e facile da pulire: adatto all’uso quotidiano. Puoi creare un ambiente sobrio, con colori neutri o scuri a tinta unita, per donare sensazioni di relax, oppure puoi usare tonalità più accentate, per rendere l’ambiente più brioso.

Nell’arredo moderno, anche la tecnologia è ormai ampiamente integrata, un supporto indispensabile per rendere sempre più pratico lo spazio abitativo.

 

Arredo moderno: elementi, materiali e colori

 

L’arredo moderno è versatile e adatto a qualsiasi tipologia di abitazione. Dal loft all’open space, dall’appartamento spazioso al monolocale. Quest’ultimo, poi, ne trae i maggiori benefici, grazie alle soluzioni modulari, capaci di adattarsi a qualsiasi spazio.

Dunque, per distinguere l’arredo moderno dal contemporaneo, presta attenzione a questi elementi essenziali:

  • uso di decori moderato, mobili e arredi realizzati sia con materiali innovativi che tradizionali, ma sempre trattati. Per esempio, legno laccato, lucido oppure opaco, arricchito con inserti in metallo;
  • linee pulite, squadrate o morbide, ma sempre delicate;
  • arredi in pelle trattata, ma soprattutto l’uso di tessuti leggeri e traspiranti;
  • accostamenti di colori soft, come grigio, marrone, bianco e nero. Oppure, colori più forti e vivaci, messi in contrasto, ma senza attirare troppo l’attenzione, come bianco e arancione, bianco e blu, oppure il viola, l’azzurro e il lilla.

Arredo contemporaneo: lo sguardo sul futuro

 

L’arredo contemporaneo è riconoscibile per la sua continua connessione con l’evoluzione delle esigenze dell’uomo nell’abitare gli spazi.

L’attenzione nell’arredo contemporaneo è rivolta alla scelta dei materiali e alle connessioni con la tecnologia, per ricreare un ambiente comodo, pratico e bello da vedere. La sua natura dinamica e aperta alle contaminazioni ha dato vita a “sottocategorie” di stili, come l’hi-tech, lo stile industriale, oppure il minimal.

È uno stile camaleontico dai confini labili, che bandisce le decorazioni e si ispira alla geometria in tutte le sue forme. Le linee essenziali di un angolo retto sono pronte a fondersi con forme arrotondate, e a creare mobili dal grande impatto visivo: pratici e capaci di adattarsi ai piccoli spazi.

Il design multifunzionale dello stile contemporaneo osa e vuole essere protagonista dell’ambiente: sempre pronto all’azzardo e all’integrazione con materiali, forme e colori da sperimentare.

 

Arredo contemporaneo: elementi, materiali e colori

 

L’arredo contemporaneo si adatta al modo di vivere e pensare la casa dettato dall’organizzazione delle famiglie. I 3 punti cardine sono la semplicità, la praticità e la cura dell’estetica.

Nonostante la sua versatilità e la tendenza a ispirarsi alle ricerche continue dell’interior design, ci sono elementi essenziali che persistono e puoi riconoscerli facilmente:

  • mobili e arredi realizzati con materiali mai usati prima, come il corian o il silestone, superfici laccate, aerografate o serigrafate, sia lucide che opache, ma prive di qualsiasi decoro, per far risaltare la qualità dei materiali.
  • linee pulite, come nell’arredo moderno, ma dove le forme geometriche si incrociano e perdono ogni riferimento
  • arredi essenziali, come nella filosofia minimal, pronti a lasciare spazio e a far correre l’occhio in ambienti ampi. Anche quando i metri quadrati disponibili non sono molti, i mobili contemporanei sanno fare economia di spazio, senza dimenticare di essere utili e funzionali, e lasciano respirare la casa.
  • abbinamenti classici, come il bianco e nero, sono sempre presenti, ma emergono e prendono la scena colori forti e decisi, accostamenti inconsueti, come viola e verde acido, con contrasti netti.

 

Arredo moderno e contemporaneo: le differenze

 

Gusto. È questa la parola chiave in ogni stile. È vero che esistono elementi distintivi nei diversi tipi d’arredo d’interni, ma la casa deve rappresentare la tua personalità, la tua essenza. Deve farti sentire a tuo agio. Quindi, sarà il gusto unico e originale, che appartiene solo a te, a guidarti nella scelta degli elementi d’arredo e dei mobili adatti a ricreare il tuo stile:

  • materiali;
  • arredi;
  • colori;
  • forme;
  • decori;
  • posizione dei mobili;
  • funzionalità degli spazi disponibili;
  • innovazione e tecnologia.

Ogni tassello creerà la casa giusta per te.

Ora, però, sai che l’arredo moderno è quello stile che si è spogliato dal peso del barocco e delle forme del classico, per adattarsi al tuo vivere quotidiano. È nato nel secolo scorso, ma si evolve costantemente, perché descrive un presente che si arricchisce delle innovazioni sperimentate e consolidate nello stile contemporaneo.

Arredo moderno e arredo contemporaneo ti offrono linee semplici e spazi minimal, dove emergono il bisogno di praticità ed essenzialità. Sono due stili distinti, con connotazioni precise, ma con molteplici punti di contatto e rimandi continui.

 

Arredo moderno e contemporaneo: dove trovare le soluzioni giuste

 

Arredare la tua casa significa curare ogni dettaglio, imprimerle il tuo carattere e trasformarla in un ambiente confortevole in cui vivere e accogliere i tuoi ospiti.

Gli stili d’arredo moderno e contemporaneo comprendono un insieme di caratteristiche riconoscibili, ma niente deve impedirti di esprimere il tuo gusto personale. Gli stili dettano linee guida, non devono essere per forza rigide regole invalicabili.

Il nostro team può consigliarti e offrirti le soluzioni più adatte per progettare insieme a te l’arredo casa che desideri: contattaci oggi stesso per un supporto qualificato.

Come scegliere il giusto tavolo per sala riunioni

Le riunioni sono un momento cruciale per le attività della tua azienda e la stanza in cui si svolgono deve essere curata in ogni dettaglio. La scelta del giusto tavolo per sala riunioni non è mai banale, perché è l’elemento d’arredo attorno al quale si sviluppano le strategie aziendali.

La sala riunioni è un luogo nevralgico. È la stanza in cui le emozioni influenzano le decisioni importanti e dove costruisci le relazioni con il tuo team, i tuoi clienti e i tuoi partner commerciali. Ecco perché l’arredo, in un ambiente così delicato, deve esprimere forme e colori capaci di influire sullo stato d’animo delle persone.

Il tavolo è l’elemento principale della sala riunioni e, per scegliere quello adatto alle esigenze della tua azienda, piccola o grande che sia, ti saranno utili questi consigli.

 

3 criteri per scegliere il giusto tavolo per sala riunioni

 

Il tempo dedicato alle riunioni è vitale e un ambiente progettato per offrire funzionalità e comfort può stimolare discussioni, ispirare idee e rendere il lavoro più produttivo.

Il tavolo per sala riunioni perfetto rende la stanza più professionale e, insieme a tutti gli elementi d’arredo, influisce sull’immagine e i valori che l’azienda trasmette. L’arredamento ufficio è una scelta che condiziona lo stato d’animo dei collaboratori e il giudizio di clienti e fornitori.

Se hai fatto qualche ricerca online ti sarai reso conto di quanti modelli di tavoli per sala riunione ci siano sul mercato. È facile restare paralizzati davanti a così tanta varietà di stili, forme e materiali. Quale sarà quello giusto per te?

Parti sempre dalla considerazione che non è un ufficio direzionale. La scelta che farai deve ricadere su elementi d’arredo destinati a un ambiente in cui s’incontrano le esigenze di persone con caratteristiche diverse. Deve essere una stanza capace di stimolare concentrazione e produttività, senza dimenticare di far sentire a proprio agio chi la vive. È importante. Lo è per i risultati che vuoi ottenere.

Passare molte ore in riunioni improduttive è solo una perdita di tempo. Quando ti appresti a scegliere il tavolo per sala riunioni, valuta questi 3 criteri essenziali e troverai quello giusto per la tua azienda.

 

1. Funzione e dimensioni della stanza

 

Sono due criteri correlati. Hai bisogno di considerare l’utilizzo che farai della stanza destinata a “sala riunioni”. È un luogo riservato all’operatività interna o è un luogo destinato a incontri formali?

Le due situazioni possono convivere, ma è bene considerarlo a priori per scegliere lo stile d’arredamento adatto. Sarà una sala in cui dovrai incontrare i soci o il consiglio d’amministrazione, oppure è un luogo per fare brainstorming, video conferenze o incontri formativi?

Dopodiché valuta le dimensioni della stanza. Devi assicurati che ci sia abbastanza spazio intorno al tavolo affinché le persone possano muoversi per svolgere le funzioni previste dalla destinazione d’uso della sala. Se sono previste video conferenze o attività che richiedono dispositivi audio/video, dovrai tener conto anche dello spazio di cui necessitano. Inoltre, considera la sicurezza. Dove si trovano porte e finestre? Devono essere facilmente raggiungibili.

Quante persone parteciperanno, in media, alle riunioni? Questo aspetto influisce sul numero di sedute di cui avrai bisogno, e detta parametri di comfort fondamentali: normalmente una postazione necessita di almeno 80 cm. La scelta del tipo di sedie da usare può aiutarti a gestire gli spazi tra le postazioni e gli ingombri tra il tavolo e gli elementi d’arredo nella stanza.

 

2. Fonti di alimentazione

 

Viviamo in sistemi aziendali iper-connessi, quindi è probabile che smartphone, portatili, ecc., saranno utilizzati durante le riunioni. Per questo motivo, valuta dove si trovano le fonti di alimentazione e in che modo le dimensioni, la forma e la posizione del tavolo influenzeranno la possibilità di usufruirne.

La sala riunioni è un luogo di lavoro dove non è detto si svolgano solo attività verbali. Ci sono esigenze di movimento, come alzarsi e spostarsi davanti a un monitor per una presentazione. Non è certo gradevole doversi muovere in una stanza dove regna sovrano un caos di cavi e spine.

Quando la porta della sala riunioni si chiude alle spalle dell’ultimo partecipante entrato, tutto dev’essere orientato all’obiettivo e ogni possibile distrazione va considerata ed eliminata.

 

3. Design

 

Il tavolo per sala riunioni è l’elemento centrale della stanza, dunque immagina come l’aspetto estetico influirà sulle scelte di design, per tutti gli altri componenti d’arredo. Se, invece, è l’ultimo elemento che ancora devi acquistare, allora non saranno solo l’aspetto funzionale e le dimensioni della stanza a influire sulla scelta. Sarà indispensabile considerare, con maggior dovizia, la forma e il materiale.

I tavoli per sala riunioni sono realizzati con materiali e finiture adatti a tutti gli stili, dal vetro al legno, e in forme diverse: rotondi, rettangolari, modulari con passacavi, ecc. Cosa preferisci per trasmettere l’immagine della tua azienda? Un tavolo tradizionale o moderno? Vuoi comunicare energia e creatività, con l’uso di colori vivaci, o preferisci un impatto serio e professionale, con colori scuri?

La forma del tavolo sarà la prima cosa che le persone noteranno. Il modo in cui gli umani percepiscono le forme ne influenza lo stato d’animo e le prestazioni. Per esempio, il tavolo rotondo favorisce un’atmosfera più concentrata e promuove sensazioni di appartenenza al team di lavoro. I tavoli quadrati e rettangolari, invece, trasmettono stabilità, ordine e stimolano la produttività. Quelli quadrati sono più adatti a riunioni operative, mentre quelli rettangolari si calano meglio in un contesto formale.

A prescindere dalla forma che stimola di più la tua scelta, considera sempre che attorno a un tavolo per sala riunioni non devono mai mancare: un contatto visivo diretto e un chiaro ordine delle gerarchie aziendali.

 

Dove puoi trovare il giusto tavolo per sala riunioni

 

Scegliere il tavolo per sala riunioni non è banale e influisce su molti aspetti: dall’immagine che trasmetti, dentro e fuori l’azienda, all’operatività del tuo team di lavoro.

Prendi in considerazione la funzione a cui è destinata la sala riunioni e lo spazio che hai a disposizione. Infine, valuta il materiale e lo stile: tradizionale, minimale, classico o moderno. Assicurati che, qualsiasi scelta farai, sia un tavolo realizzato con prodotti di qualità.

Il nostro team di professionisti conosce bene le dinamiche aziendali e può consigliarti nella scelta della soluzione più adatta alle tue esigenze di spazio e forme di design.

Contattaci oggi stesso, senza impegno, per capire come avere un ambiente di lavoro che soddisfi appieno le necessità della tua azienda.

Mobili per archivio: gli arredi che non possono mancare in ufficio

Nel tuo ufficio tutto deve essere in ordine, facile da trovare e consultare: ecco perché ci sono mobili per archivio che non possono mai mancare.

A quante soluzioni hai già pensato? Quante ne hai provate, prima di accontentarti? È difficile trovare la soluzione giusta, perché i mobili per l’archiviazione svolgono 4 funzioni indispensabili nel tuo ufficio:

  • arredare gli spazi a disposizione, senza intralciare i tuoi spostamenti;
  • rispettare le tue abitudini di archiviazione per semplificarne la gestione;
  • conservare nel modo più organizzato possibile tutti i tuoi documenti;
  • valorizzare il design del tuo ufficio, per conservarne l’armonia e il senso di benessere.

Quando lavori non hai tempo da perdere in affannose ricerche. Devi trovare quello che ti serve e devi farlo in fretta. Ecco 3 elementi d’arredo irrinunciabili per ottimizzare gli spazi e organizzare l’archiviazione perfetta dei tuoi documenti.

 

I mobili per archivio: gli indispensabili

 

L’ufficio deve essere accogliente e funzionale, ma deve anche riflettere la tua personalità. Quando i tuoi colleghi, o clienti, entrano nel tuo spazio di lavoro vuoi che percepiscano il tuo stile, la tua professionalità.

Ti serve un sistema di archiviazione efficiente. Tutto deve essere in ordine, altrimenti rischi di dare l’impressione di non sapere dove siano state archiviate cartelle e documenti.

Puoi contare su elementi d’arredo capaci di valorizzare le tue potenzialità e mostrare ordine e chiarezza, per te stesso e per i tuoi interlocutori. Dunque, quali sono i mobili per archivio che non possono mancare in ufficio?

Armadi archivio per ufficio

Scegliere l’armadio per ufficio perfetto vuol dire trovare il mobile che meglio si adatti al tuo modo di gestire l’organizzazione dei documenti. Ne esistono di molte tipologie, ma prima è necessario fare delle considerazioni:

  • Quanto spazio hai a disposizione? Puoi acquistare un armadio ampio e spazioso?
  • Qual è il formato e la tipologia dei documenti che tratti e devi archiviare?
  • Qual è la frequenza di utilizzo dei documenti e delle pratiche che gestisci?

Le risposte a queste domande possono indirizzarti verso la soluzione più adatta alle tue esigenze e aiutarti a semplificare l’archiviazione.

Puoi optare per armadi contenitore con ante scorrevoli dotate di serratura o lucchetto, per proteggere documenti importanti o per riporre oggetti personali. Armadi con ante battenti in legno o vetrate che, invece, rendono l’ufficio più elegante. Oppure, armadi senza ante, per un accesso diretto ai faldoni o alle cartelle: utili se si tratta di materiale necessario all’operatività quotidiana dell’ufficio.

Per organizzare un efficace sistema di archiviazione devi pensare alle attività che svolgi quotidianamente e seguire il flusso del processo operativo. In questo modo puoi scegliere l’armadio per ufficio più consono, valutando tipologia, profondità e dimensioni.

Cassettiere e classificatori per ufficio

Se vuoi un ufficio organizzato e produttivo, prima che i documenti diventino troppo “schiaccianti”, usa cassettiere e classificatori. Sono i mobili per archivio più pratici e utili che puoi acquistare.

Le cassettiere, con ruote o senza, puoi posizionarle sotto la scrivania o a fianco, e sfruttarle per archiviare la documentazione sempre attuale: quella che devi avere a portata di mano.

Esistono cassettiere realizzate con i classici cassetti scorrevoli su guide, ma per un’archiviazione ancora più efficace puoi scegliere i modelli con cassetti profondi, per cartelle sospese. Oppure, puoi passare direttamente ai classificatori impilabili, per realizzare composizioni originali che migliorano l’aspetto dell’ufficio.

La peculiarità di cassettiere e classificatori per ufficio risiede nella possibilità di usare le cartelle sospese: un pratico accessorio da ufficio che ti permette di archiviare e catalogare i documenti. Ne esistono di forma, dimensioni e materiali diversi e, grazie alla versatilità dei mobili per archivio, puoi trovare soluzioni adatte al loro utilizzo anche negli armadi per ufficio.

In particolare, quando hai bisogno di cercare e consultare con continuità certi documenti, cassettiere e classificatori con cartelle sospese sono ottime soluzioni per risparmiare tempo.

Hai bisogno di arredare il tuo ufficio e non sai da dove iniziare? Ecco 5 consigli per un ufficio moderno e funzionale.

Librerie per ufficio

Le librerie sono mobili per ufficio essenziali. Potrai scegliere il materiale, le finiture e le dimensioni più adatte al tuo spazio di lavoro, poiché non tutti gli uffici hanno le stesse necessità operative.

In base al tipo di documentazione, cataloghi, libri o faldoni che dovrai archiviare, potrai valutare la disposizione dei ripiani interni. Questo ti permette di organizzarli in maniera accurata, per semplificare la ricerca e la consultazione.

La libreria è un mobile per archivio dal grande impatto estetico e, proprio come l’armadio, ti agevola nell’organizzazione dei tuoi documenti, oltre ad arredare con stile la stanza.

Puoi decidere di usare librerie a giorno, oppure con ante battenti o scorrevoli, e sfruttarle come parete divisoria tra una postazione di lavoro e l’altra. Molto dipende dal ruolo e dall’attività che svolgi e quindi dal tipo di ufficio che devi organizzare: operativo o direzionale?

 

Mobili per archivio: crea il tuo ufficio efficiente e personalizzato

 

La tua personalità e professionalità passano dagli arredi per ufficio che scegli e da come ti organizzi per sfruttarli al meglio. Scrivanie, librerie, armadi e tutti i vari complementi sono elementi indipendenti che devono sapersi integrare in un unico sistema d’arredo.

Quando hai bisogno di un ufficio efficiente ed elegante rivolgiti a chi lo vive quotidianamente e conosce le esigenze di un arredo funzionale e personalizzato: contatta oggi stesso i nostri esperti per ottimizzare i tuoi spazi con le soluzioni più efficaci e vantaggiose.

Salone del mobile 2019: tutte le info

Il salone del mobile 2019 è alle porte e gli occhi del mondo del design e della progettazione d’interni si rivolgono a Milano.

Se stai cercando l’occasione di cogliere le innovazioni e le tendenze per la casa e l’arredamento, la 58esima edizione del salone internazionale del mobile è il palcoscenico giusto.

Migliaia di espositori racconteranno la loro visione degli ambienti che cambiano, per rispondere a nuovi bisogni: stili di vita più flessibili, sostenibili e multimediali.

Scopri tutte le informazioni utili, per non perderti nulla alla fiera del mobile più grande del mondo.

Salone del mobile 2019: informazioni utili

Il salone del mobile resterà aperto dal 9 al 14 aprile 2019, dalle 9 alle 19. I primi giorni saranno riservati agli operatori del settore, quindi il salone sarà aperto al pubblico solo il 13 e il 14 aprile.

Prima di curiosare e inoltrarci negli spazi espositivi, ecco alcune informazioni utili, per arrivare e visitare con serenità la fiera del mobile.

Come arrivare alla fiera del mobile

Il salone del mobile si trova nel quartiere Fiera Milano, Rho. La zona è raggiungibile con la metropolitana – M1 Linea Rossa – e, per l’occasione, sono disponibili dei biglietti dedicati. Inoltre, Trenitalia e Italo Treno attiveranno fermate speciali alla stazione di Rho Fiera, per alcuni treni ad alta velocità.

Per ulteriori dettagli, guarda la pagina ufficiale del Salone del Mobile: come arrivare.

Padiglioni e ingressi al salone del mobile 2019

Il salone del mobile occupa l’area che comprende i padiglioni dall’1 all’8, 10, 12, 14, 16, 18 e 20 del complesso fieristico. Gli ingressi consigliati sono la porta sud, est e ovest.

Lo spazio espositivo è molto ampio. Per organizzarti e ottimizzare i tempi, è meglio sapere quali padiglioni accoglieranno i diversi saloni tematici, che vedremo tra poco:

  • Salone Internazionale del complemento d’arredo – Padiglioni dall’1 all’8, 10, 12, 14, 16, 18 e 20.
  • Euroluce – Padiglioni 9, 11, 13, e 15.
  • Workplace3.0 – Padiglioni 5, 6, 7, 8, 10, 12, 14, 16, 18 e 20.
  • S.Project – Padiglioni 22 e 24.
  • SaloneSatellite – Padiglioni 22 e 24.

 Per acquistare i biglietti del salone del mobile 2019 guarda la pagina ufficiale: ticket e modalità di ingresso.

Bene, ora che hai tutte le informazioni e i riferimenti necessari, siamo pronti per incamminarci nei saloni che daranno forma alle tendenze del mondo della casa e dell’arredamento.

Salone Internazionale del mobile: i saloni 2019

Il salone del mobile 2019 è un’occasione unica per vedere il meglio delle novità che stanno per entrare nel mercato. Più di 2000 espositori mostreranno i nuovi paradigmi di un settore alla ricerca di confini da superare, in uno spazio espositivo di oltre 205.000 mq.

Il salone è un enorme progetto modulare che alterna vari filoni espositivi. Grazie a questa formula innovativa, ogni anno puoi vivere un format rinnovato nella forma e nei contenuti: ecco come sono organizzati i diversi rami tematici.

Salone Internazionale del complemento d’arredo

Giunto alla sua 30esima edizione, ti offre la possibilità di affacciarti a un’ampia varietà di stili e prodotti dedicati ai complementi d’arredo, l’oggettistica e gli elementi di decoro.

I complementi sono prodotti che ridisegnano lo spazio e creano una connessione intima con l’ambiente, per rispecchiare la personalità di chi lo vive. In questo salone hai a disposizione le creazioni di oltre 180 espositori, per cercare e incontrare lo stile che meglio risponda ai tuoi bisogni.

Euroluce

Euroluce è il salone internazionale dell’illuminazione, la biennale di riferimento per il mondo della luce, con più di 420 espositori provenienti da tutto il mondo.

Troverai soluzioni innovative per l’illuminazione e il risparmio energetico, dedicate a qualsiasi ambito: sia da esterni che da interni. Non mancherà la stretta relazione con la domotica e la manifestazione di uno spirito sempre più eco-sostenibile. 

Workplace3.0

Il Workplace3.0 è un percorso espositivo dedicato all’innovazione del design e della tecnologia nella progettazione dello spazio di lavoro.

53 aziende espositrici daranno forma a soluzioni tecnologiche in cui la connessione con il “fattore umano” è l’essenza progettuale, per creare ambienti di lavoro da abitare.

Il salone dedicato al mondo del lavoro saprà stimolare nuove idee: l’obiettivo è riflettere in modo realistico l’attuale trasformazione sociale, che vuole uno spazio di lavoro flessibile e dinamico.

S.Project

È il salone dedicato ai prodotti di design e alle soluzioni decorative e tecniche per i progetti d’interni. Uno spazio eclettico creato pensando alla multisensorialità. Dunque, offrirà proposte eterogenee che spazieranno dall’arredo interni all’outdoor, dai prodotti per il benessere ai tessuti, dall’illuminazione alle soluzioni acustiche.

Il salone S.Project nasce per creare un punto di connessione – business to business – tra retail, progettisti e aziende, e offrire un ambiente che possa stimolare il networking in modo efficace.

SaloneSatellite

Il SaloneSatellite accompagna il salone del mobile dal 1998. È un evento dedicato agli under 35 che vogliono raccogliere la sfida di immaginare quale sarà la forma del design che verrà.

Saranno esposti prototipi inediti, per la casa e l’ufficio, progettati e realizzati dalle scuole di designer e architetti. Il tema di quest’anno sarà “Food as a design object” e servirà da stimolo per sollecitare i giovani creativi a visioni e soluzioni all’avanguardia.

Salone del mobile 2019: omaggio a Leonardo Da Vinci 

Nell’anno del suo 500° anniversario, il salone del mobile di Milano renderà omaggio al genio creativo di Leonardo Da Vinci. La parola chiave della fiera sarà, infatti, “ingegno”.

Gli organizzatori della fiera hanno pianificato due importanti installazioni: una in città e una in fiera.

La prima si chiama AQUA e sarà esposta alla Conca dell’incoronata. La visione di Leonardo, ideata da Marco Balich, racconterà la meccanica dell’acqua e un frammento del rinascimento.

La seconda installazione, curata da Davide Rampello, si chiama DE-SIGNO e rappresenterà la connessione tra l’ingegneria di Da Vinci e i designer di mobili italiani contemporanei.

Oltre alle installazioni, l’ingegno di Da Vinci sarà rappresentato in molti prodotti, che appariranno al Salone. Dopotutto, la sua ricerca creativa vive ancora nelle innovazioni che sanno combinare le tecnologie avanzate con l’aspetto umanistico per la bellezza e il confort.

Salone del mobile 2019: uno sguardo creativo sull’architettura d’interni

Il salone del mobile 2019 sarà un evento all’insegna della creatività, intesa come geniale abilità nel fare e nel pensare. Innovazione e tecnologia si fonderanno, per creare nuovi orizzonti nella connessione tra uomo e natura.

Ora, puoi decidere di accontentarti delle foto che invaderanno il web, o acquistare il tuo biglietto e restare affascinato dalle proposte offerte dal Salone Internazionale del Mobile.

Se vuoi prepararti alle nuove tendenze nell’arredo per interni, scopri quali sono i colori che sapranno conquistarti nel 2019.

Colori d’arredo: i trend del 2019

La scelta dei colori d’arredo per interni non è mai banale. Il frizzante entusiasmo, che alimenta le tue idee, deve confrontarsi con il timore di sbagliare, che si insinua nelle tue scelte.

Vuoi rientrare a casa e sentire l’accoglienza di un ambiente capace di soddisfare i tuoi bisogni di intimità e spensieratezza. Un luogo in cui i colori e le linee dei mobili disegnino i tratti della tua personalità e nutrano le tue emozioni.

Se hai comprato casa e vuoi sbarazzarti dei vecchi mobili, oppure vuoi assecondare quella vocina interiore che alimenta il desiderio di cambiamento, questo è l’articolo giusto. Vediamo insieme le tendenze colori 2019 per l’interior design: pennellate di tonalità che sapranno ispirare nuove idee.

Colori d’arredo: le tendenze nell’interior design

Quando parliamo di colore nessuno è più influente del Pantone Color Institute. I colori del 2019, per la casa e il design, sono ispirati alla ricerca del proprio focus, per attenuare l’onda delle infinite scelte del nostro tempo.

Le palette dei colori pubblicate nel Pantoneview home + interiors 2019 mirano a catturare lo sguardo, per aprire le porte ai colori del futuro. Per coinvolgere la fantasia e l’immaginazione, e suscitare nuove emozioni. Vediamo insieme i trend per il nuovo anno.

Il Living Coral è il colore di tendenza

Il corallo conquista la scena. Il Pantone Color Institute lo ha eletto colore dell’anno. Esprime il bisogno di esperienze autentiche e coinvolgenti che stimolino la connessione e l’intimità, per reagire all’invasione della tecnologia digitale e dei social media nella vita quotidiana.

Pantone vede il Living Coral come un colore dallo spirito giocoso, che decora la casa nutrendola di connessioni umane. Un ambiente caldo e confortevole, in cui aggiungere un tocco spettacolare di presenza consapevole.

Il corallo rafforza il modo in cui i colori possono incarnare la nostra esperienza personale. Manifesta la tendenza nella ricerca di tonalità ispirate alle connessioni umane e al nostro rapporto con la natura. Infatti, dalle palette presentate da Pantone, spiccano:

  • rosso melograno;
  • arancio albicocca;
  • beige e marrone caramello;
  • sfumature di verde natura;
  • rosa crema;
  • grigio flanella;
  • blu oceano.

Colori che ispirano alla quiete, al dialogo e agli spazi aperti della natura, senza tecnologia. Ma come li trasformi in colori d’arredo? L’abbinamento dei colori ha bisogno della tua influenza, tu sei il cuore pulsante della tua casa, ma gli esempi che stiamo per vedere ti sapranno ispirare.

Living Coral: il colore di tendenza che non teme le stagioni

Vivace ma elegante, a metà strada tra l’arancione e il rosa, il corallo esprime il bisogno di contatto con la natura.

Sperimenta questa tendenza cromatica e lasciati coinvolgere dalla sua innata vitalità. Dalle pareti ai complementi d’arredo, sfrutta le tonalità sincere e raggianti del Living Coral e disegna una casa contemporanea che non passa mai di moda.

Il corallo è adatto per far spiccare una parete in stanze di qualsiasi dimensioni. Crea un contrasto cromatico brillante e piacevole, con mobili dalle finiture neutre.

Soggiorno, sala da pranzo o cucina potranno giovare di un’ondata di freschezza, con elementi d’arredo che osano vestirsi di corallo, ma non solo. Anche la cameretta dei più piccoli potrà sprizzare energia, con inserti d’arredo Living Coral.

Sulle pareti, nei complementi d’arredo, oppure dosato negli accessori decorativi, il corallo saprà soddisfare il tuo bisogno di restyling. Può essere un’esperienza immersiva, o solo una ventata di freschezza, ma di certo non ti deluderà.

Colori d’arredo: marroni e beige in un ambiente minimalista

Accogliente ed essenziale, disegnato in stile scandinavo, con forme geometriche decise, ma senza formalismi. L’armonia simmetrica degli arredi non passa mai di moda, ma si veste di colori.

Spazio ai tessuti morbidi e garbati, con sfumature intense del beige che accompagnano al color caramello: una delle tendenze più accattivanti nelle soluzioni d’arredo del 2019.

Divani soffici, poltroncine che spiccano, con sfumature più vivaci, e un tappeto che riscalda l’ambiente. Questi sono i tre elementi chiave di una zona living aperta ai colori e agli spazi della natura, ideale per conversare o ritagliarsi piacevoli momenti di relax.

Blu oceano: moderne combinazioni d’impatto

Le gradazioni del blu ricordano le profondità dell’oceano, ma anche le affascinanti notti stellate, e caratterizzano gli ambienti con una forte personalità. È un colore versatile, da sperimentare, perché le sue sfumature si prestano a soddisfare diversi gusti.

Puoi usare le tonalità più pacate, tendenti all’azzurro, per i tessuti d’arredo, e portare pennellate di freschezza in cucine di piccole dimensioni o bagni.

Il blu intenso delle profondità marine, invece, ispira alla calma e al relax: è perfetto per creare pareti dal forte impatto. Abbinato con mobili in legno scuro, può dar vita a una stanza in cui percepire il rigore e la qualità degli arredi.

Se preferisci uno stile orgoglioso di mostrare la sua natura, come quello industriale, il blu oceano è un’ottima base. Puoi creare ambienti eclettici e avvolgenti, abbinandolo con elementi color grigio flanella o con tasselli ornamentali dal cuore metallico, come il rame e l’oro.

Colori d’arredo ispirati alla natura: le sfumature del verde

Il verde, tra i colori d’arredo, è quello che più di tutti esprime il bisogno di riscoprire un legame forte tra natura e uomo. Delicato o deciso, in tutte le sue tonalità, il verde non è mai eccessivo, e racchiude sempre un significato profondo che permea le nostre emozioni.

La sua versatilità è perfetta per combinazioni d’arredo adatte a tutti i gusti: dalle sfumature acide, passando per le tonalità più morbide ed eleganti, fino a quelle sature e suggestive del verde giada.

La PPG Paints, famosa azienda inglese di vernici, ha scelto il Night Watch come colore dell’anno 2019. È un verde profondo ed evocativo, lussureggiante come la natura. Può essere un colore impegnativo, così come il blu più profondo, ma se non sei pronto a impegnarti a dipingere una stanza o un corridoio intero, nessun problema. Puoi sfruttarlo come colore “accento”, ovvero usarlo solo su alcuni elementi d’arredo o porzioni di parete, così da farli spiccare nella stanza.

Il verde è perfetto per creare connessioni di colore negli ambienti in stile moderno o contemporaneo. A complemento puoi usare arredi e inserti di colore grigio flanella, bianco o rosa crema. Creerai stanze di estrema eleganza che sapranno ispirarti tranquillità e pace.

Dunque, nel 2019 i colori pastello tornano in soffitta, mentre il corallo domina integrandosi con le tonalità della terra e della natura, per un’atmosfera sensoriale totalizzante, che abbraccia qualsiasi stile vorrai dare alla tua casa.

Colori d’arredo: il tuo tocco personale

I trend nei colori d’arredo sono stimolanti e svolgono il ruolo di guida per ridisegnare o aggiornare i tuoi spazi.

Ti abbiamo dato qualche suggerimento. Ci siamo divertiti a immaginare gli stili e le tendenze dei colori con cui vestire la tua casa, ma ricorda che l’aspetto più importante è nella personalità degli ambienti. Devi sentirti a tuo agio.

Certo, non è facile creare l’ambiente che immagini, ma un esperto può aiutarti a trovare i mobili giusti e gli elementi d’arredo appropriati. Se vuoi essere certo di arredare la casa proprio come l’avevi sognata – o vuoi scoprire nuove soluzioni a cui non avevi pensato – contattaci oggi stesso per parlare con uno dei nostri professionisti.

Sedie ergonomiche da ufficio: come sceglierle

Le sedie ergonomiche da ufficio sono un elemento essenziale nella progettazione della postazione di lavoro.

Passare le giornate seduti dietro a una scrivania può provocare dolori alla schiena, indolenzimento del collo e delle braccia. Se stai cercando una sedia ergonomica, sai bene di cosa stiamo parlando. Stare seduti comodamente al lavoro significa preservare la salute e massimizzare la tua produttività.

Quando esci dall’ufficio non vuoi rinunciare a prendere in braccio tuo figlio, perché hai la schiena a pezzi, o saltare la partita di calcetto con gli amici. Hai bisogno di dare il massimo sul lavoro, ma anche di poter godere del tuo tempo libero.

Una sedia da ufficio ergonomica ti permette di prevenire molti fastidi, ma per scegliere quella giusta devi considerare diversi aspetti. Dunque, cosa rende ergonomica una sedia? Ecco cosa devi sapere.

Sedie ergonomiche da ufficio: caratteristiche

Le sedie ergonomiche da ufficio sono progettate per fornire un supporto lombare alla schiena: ti garantiscono una postura corretta. Sembra un dettaglio banale, ma non è così. Non si tratta di una sedia qualsiasi, ma del frutto di studi approfonditi e della scelta di materiali adatti per garantire il tuo benessere.

Tuttavia, non sono tutte uguali: devono adattarsi alla tua statura e alla lunghezza delle gambe, per assecondare le tue esigenze di postura. Quelle che stai per vedere sono le caratteristiche che dovresti cercare in una sedia ergonomica, affinché sia adatta a te.

Scegli sedie ergonomiche da ufficio regolabili in altezza

La sedia deve essere regolabile in altezza per adattarsi alla tua statura e permetterti di appoggiare bene i piedi per terra. Le ginocchia devono poter formare un angolo di 90° tra cosce e gambe. Inoltre, la regolazione ti permette di adeguare la sedia alle diverse misure delle scrivanie in commercio.

Controlla che lo schienale e la seduta siano regolabili

Le sedie ergonomiche hanno diversi sistemi di regolazione dello schienale, e alcuni permettono anche di adattare la posizione del sedile.

Lo schienale deve avere un supporto lombare, per seguire la curvatura della schiena. Il meccanismo per regolare l’altezza, e l’inclinazione, permette di posizionare correttamente il supporto lombare e sgravare il carico dalla colonna vertebrale.

Verifica che la profondità di seduta ti permetta di avere sempre un piccolo spazio tra il sedile e la parte posteriore delle ginocchia (almeno un paio di dita).

Valuta la presenza dei braccioli

I braccioli sono utili per supportare gomiti e avambracci e far riposare le tue braccia. Tuttavia, non sono indispensabili per una seduta ergonomica corretta.

Se decidi di optare per una sedia ergonomica con braccioli, assicurati che siano regolabili, per evitare che le spalle restino sollevate quando ti appoggi. Inoltre, la regolazione dei braccioli evita che diventino un ostacolo quando avvicini la sedia alla scrivania.

Acquista una sedia ergonomica che accompagni i tuoi movimenti

Poiché ti muovi mentre lavori, la tua sedia dovrebbe muoversi con te. Scegli sedie ergonomiche da ufficio che ruotino facilmente e siano dotate di rotelle.

Puoi raggiungere gli oggetti sulla scrivania senza sforzarti o allungarti, in modo da evitare movimenti scorretti della colonna vertebrale e mantenere la giusta postura con facilità.

Scegli la stabilità e materiali resistenti per la tua sicurezza

Previeni il ribaltamento con la scelta di una sedia ergonomica che abbia una base a cinque razze. Inoltre, scegli materiali di qualità per la seduta e lo schienale, perché hai bisogno del massimo comfort. Passerai molte ore su quella sedia, e devi essere sicuro che l’uso continuo non deformi la seduta, rendendola scomoda e causando l’affaticamento della schiena e delle anche.

Puoi scegliere tra diversi tipi di rivestimenti, ma valuta con attenzione: se da un lato le sedie in pelle o similpelle sono morbide e piacevoli, è anche vero che nei periodi più afosi risultano meno confortevoli. Le sedie in tessuto traspirante, seppur più difficili da pulire, evitano un’eccessiva sudorazione e ti garantiscono un comfort migliore. Considera l’ambiente di lavoro e fai la scelta più adatta per il tuo benessere.

Tutte le caratteristiche che rendono ergonomica la tua sedia da ufficio non sono un vezzo. Oltre a permetterti di rispettare il tuo benessere personale, rispondono agli obblighi di legge previsti dal D.Lgs. 81/08, per lavorare in ufficio in modo sicuro.

Dunque, la tua salute, la produttività e il rispetto delle normative sono fattori che rendono la scelta delle sedie ergonomiche da ufficio tutt’altro che banale.

Se stai pensando di rinfrescare lo stile del tuo ufficio, inoltre, ci sono anche altri aspetti pratici che possono aiutarti a ottimizzare la tua produttività sul lavoro. Scopri di più in questo articolo: 5 consigli per un arredo ufficio moderno.

Dove trovare sedie ergonomiche da ufficio

Stare seduti per molte ore è un lavoro pesante per il tuo corpo. Spesso viene sminuito, perché ritenuto “comodo”, ma sai bene che non è così.

Scegliere la sedia da ufficio giusta per te non è un compito così facile come sembra: rischi di perderti nel mare di offerte (alcune valide, altre non proprio) che il mercato può offrirti. Ecco perché è importante potersi affidare a qualcuno che sappia consigliarti la soluzione più idonea ed efficace.

Il nostro team di specialisti sa bene che per alcuni lavori esistono esigenze specifiche e conosce le normative di legge da rispettare. Per capire come rendere il tuo lavoro in ufficio più comodo e produttivo, contattaci oggi stesso senza impegno.