Scrivanie per ufficio: stile e comfort sul lavoro

Nell’arredamento da ufficio le scrivanie sono l’elemento che più di tutti fa la differenza. Le scrivanie per ufficio sono importanti per i lavoratori, che hanno bisogno di uno strumento utile ed efficace per la loro attività. Lo sono però altrettanto anche per l’ufficio stesso, perché insieme a tutti gli altri elementi danno forma all’ambiente lavorativo.

Nella scelta delle scrivanie per ufficio ci sono quindi molti parametri da valutare e tanti particolari da tenere in considerazione. Sicuramente ciò che non va mai dimenticato è che per un buon risultato bisogna unire stile e comfort.

In questo articolo ti accompagniamo nella scelta, per non commettere errori e, soprattutto, per trovare la soluzione che più si adatta alle esigenze del tuo ufficio e dei tuoi collaboratori.

Le regole del comfort sul lavoro in 3 punti

Partiamo dalla base: la scrivania in ufficio è il compagno fedele di lavoro di ognuno di noi. Qualunque lavoro tu svolga, la scrivania non è mai un semplice appoggio, ma un vero e proprio strumento che favorisce il successo nelle attività quotidiane.

Una buona scrivania deve saper garantire benessere ed essere quindi adattabile alla persona che la usa. Le scrivanie non sono tutte uguali tra loro e non lo devono essere: ogni lavoratore è diverso dall’altro, per questo serve tener conto delle singole caratteristiche per saper scegliere la migliore scrivania per ufficio.

Per riuscire in questo intento, ecco tre regole pratiche che possono fare la differenza nella scelta.

1) Quale tipologia di scrivania fa per te?

Potrebbe sembrare un compito semplice, ma serve una certa preparazione per destreggiarsi tra le scrivanie disponibili sul mercato.

Prima di tutto è indispensabile distinguere tra scrivanie direzionali e scrivanie operative. Le prime, come dice il nome stesso, sono uno strumento di rappresentanza, per lo più massicce e di grandi dimensioni per ospitare i documenti amministrativi e di direzione.

Le seconde, invece, sono scrivanie più funzionali, pensate per organizzare gli strumenti del lavoro e permettere uno sviluppo più veloce delle funzioni.

Una volta distinto tra queste due categorie, potrai veicolare la tua scelta in base all’utilizzo che farai della scrivania.

2) Come sono gli spazi a disposizione?

Sarebbe un errore non valutare il contesto in cui la scrivania deve inserirsi. È chiaro che in uno spazio ristretto non si possano introdurre scrivanie ampie, ma devi anche tenere conto che una buona scrivania saprà regalare nuovo spazio, se scelta con cura.

Come si fa quindi a scegliere la giusta scrivania da ufficio?

Osserva bene gli spazi a disposizione e cerca di immaginarli completamente vuoti, sgombri di ogni arredo. Ora sarà più facile capire, in base alle persone che necessitano di una scrivania, come poter riorganizzare gli spazi e quale tipo di scrivania per ufficio potrà esserti più d’aiuto.

Per spazi regolari, ad esempio, si possono scegliere scrivanie singole e non troppo ampie, in modo da disporle ordinatamente su più file. Se invece l’ufficio richiede un lavoro in team, potrai valutare l’acquisto di scrivanie molto ampie, da unire tra loro, per facilitare la condivisione e la collaborazione tra colleghi.

Un’altra alternativa molto valida, soprattutto per uffici molto piccoli, è quella di sfruttare anche gli angoli delle scrivanie. In questo caso il consiglio è di non scegliere scrivanie troppo stondate: ruberebbero spazio inutilmente, riservandoti poco spazio utile di appoggio.

3) Chi si siederà alla nuova scrivania?

Ultimo punto, decisamente importante, riguarda il diretto interessato, ovvero chi dovrà lavorare sulla nuova scrivania. Come anticipato, il benessere dei lavoratori è una priorità che dev’essere rispettata sia per legge che per il futuro dell’attività stessa. Un lavoratore felice, e con i giusti strumenti, può rendere molto più di quel che si pensa.

Ecco perché una soluzione efficace può essere quella di optare per nuove tipologie di scrivanie, che tengano conto proprio delle diversità fisiche dei loro utilizzatori. Parliamo delle cosiddette “scrivanie ergonomiche”, studiate apposta per essere regolate in base alle esigenze dei lavoratori e delle loro caratteristiche. Spesso realizzate con gambe allungabili e dimensioni personalizzabili, queste scrivanie offrono il massimo comfort a chi le usa.

Una particolarità senz’altro curiosa e interessante è che alcune di queste scrivanie sono completate da un sistema automatico di regolazione, che ne alza e abbassa l’altezza per invitare il lavoratore ad alternare momenti in cui è in piedi a quelli in cui sta seduto: un’ottima soluzione per garantire la salute dei lavoratori nel tempo, soprattutto di quelli costretti a un lavoro più sedentario.

Al di là di quest’ultimo esempio, avere cura di valutare le caratteristiche del lavoratore, prima di acquistare la nuova scrivania per ufficio, è senza dubbio un fattore da tenere in grande considerazione per poter prendere la scelta più giusta.

Qualche consiglio di stile sulle scrivanie per ufficio

La scrivania è un elemento imprescindibile all’interno dell’ambiente di lavoro. Spesso si pensa ci debba essere per forza. Ma “non per forza” dev’essere sempre la solita e noiosa scrivania.

Questo è l’errore più comune. Con il passare del tempo anche le scrivanie si sono evolute e hanno introdotto degli accessori utili a uno svolgimento fluido del lavoro. Avere un certo riguardo nei confronti del design e delle finiture di una scrivania per ufficio è, dunque, altrettanto importante.

Sempre in rapporto alle caratteristiche del luogo in cui si inserirà, la migliore scelta per una scrivania da ufficio è quella che riesce a stimolare il lavoro e la creatività. Più la scrivania è funzionale e d’ispirazione per chi la usa, più potrà essere uno strumento attivo.

Ecco perché nemmeno lo stile della scrivania è un elemento da tralasciare. Le tendenze degli ultimi anni possono essere indicative per una scelta di stile: la scrivania minimal, la scrivania retrò e la scrivania funzionale.

La prima è indicata per chi ha bisogno di concentrarsi in un ambiente lineare, per un aiuto funzionale e che non distrae. La scrivania retrò, invece, lascia molto spazio all’estetica ed è un’ottima soluzione per quei lavori che richiedono ispirazione. Infine, la scrivania funzionale, forse la più gettonata, dà priorità ad accessori come la fessura per i cavi elettrici o gli scomparti per la sistemazione dei documenti.

Se ancora ti rimane qualche dubbio o ti piacerebbe avere la consulenza di un esperto, il nostro team di professionisti è a disposizione per aiutarti nella scelta della tua nuova scrivania per ufficio e nell’arredo dei tuoi spazi lavorativi: contattaci subito per richiedere il nostro supporto ed essere certo di trovare le soluzioni migliori per te.  

Illuminazione in ufficio: l’equilibrio tra design e funzionalità

Una buona illuminazione in ufficio è l’aspetto imprescindibile per creare un ambiente di lavoro accogliente e produttivo.

Evitare zone d’ombra o riflessi che potrebbero compromettere il benessere e il rendimento del tuo team deve essere una priorità.

Cerchiamo quindi di capire quali siano le soluzioni più adatte a garantirti un’illuminazione efficiente e funzionale, senza mai rinunciare alla qualità e al piacere del design.

Illuminazione in ufficio: 3 aspetti da valutare con attenzione

Vuoi un ufficio funzionale, ma anche di design, perché sai che ogni dettaglio comunica la personalità e lo stile della tua azienda.

Uno studio attento dell’illuminazione in ufficio ti garantisce un ambiente di lavoro luminoso, confortevole e adatto per ottenere il massimo della produttività. Ecco 3 aspetti essenziali che non dovresti mai trascurare.

Valuta la luce naturale

Il primo passo che puoi fare per migliorare l’illuminazione in ufficio è sfruttare la migliore fonte luminosa che la natura possa darti: il sole.

Dai un’occhiata allo spazio di lavoro: hai una finestra che può offrirti molta luce? Se è così, ricavane il massimo vantaggio. Posiziona la scrivania proprio sotto alla finestra e usufruisci della luce naturale: è la più facile da gestire per gli occhi, soprattutto se si lavora al computer.

I raggi che filtrano dalle vetrate illuminano la postazione di lavoro senza riflettersi sullo schermo, e puoi evitare i fastidiosi abbagliamenti, che possono compromettere lo svolgimento delle attività.

Se poi hai una bella vista, con poche distrazioni, anche l’umore ne trarrà giovamento. Tuttavia, non dimenticare di attrezzare le vetrate con appositi sistemi di oscuramento. Saranno necessari quando la luce solare risulterà troppo diretta.

Scegli arredi chiari

Anche i colori possono aiutarti a illuminare al meglio il tuo ufficio. Via libera quindi alle tonalità chiare che donano ampiezza e luminosità.

Poiché anche un eccessivo “effetto luce” può creare disagio, dovrai fare attenzione quando scegli gradazioni cromatiche molto chiare. Sembrano dettagli ininfluenti, invece sono determinanti per il comfort lavorativo. Dunque, dovrai bilanciare bene i colori di arredi e complementi.

Inoltre, considera che un eccessivo stile “tutto bianco” alla lunga può risultare freddo e impersonale. Quindi, introduci mensole e oggetti d’arredamento in avorio o beige, in modo da stemperare l’eccessiva luminosità del bianco: il risultato sarà un ambiente di lavoro accogliente.

Installa fonti di illuminazione artificiale

La luce solare che filtra dalle finestre non è sempre sufficiente per illuminare al meglio l’ambiente di lavoro. Soprattutto nei mesi invernali, quelli più grigi e malinconici, l’ufficio deve garantire la massima accoglienza, per ottimizzare le prestazioni lavorative. 

Una soluzione potrebbe essere l’installazione di fonti di luce diretta sopra ogni postazione. Colorate, dalle forme tondeggianti, in vetro, cristallo o ceramica, saranno un complemento di design affascinante e funzionale.

Ogni postazione di lavoro, inoltre, dovrebbe essere dotata di una lampada da tavolo orientabile. Oltre a dare quel tocco professionale inconfondibile, la scrivania potrà essere illuminata da un fascio di luce diretta. Anche a tarda sera, quando la luce del sole svanisce, potrai mantenere un ottimo livello di luminosità, con la possibilità di regolare l’altezza della lampada e orientarla nel punto desiderato.

Se l’ufficio è abbastanza spazioso, valuta anche le lampade da terra: non solo illuminano, ma fungono da veri e propri oggetti d’arredo. Puoi trovarne dallo stile minimale, vintage, tradizionale o retrò: scegli quelle che ti garantiscano, anche nelle giornate più uggiose, un’atmosfera calda e ospitale.

Infine, non dimenticare di scegliere la giusta temperatura di colore delle luci, un fattore da non sottovalutare per il benessere del tuo team, anche dal punto di vista psicologico. Le tonalità calde, simili a quelle della luce naturale, sono sempre la soluzione migliore. Tra fluorescenti e a LED, la scelta è ampia: l’importante è garantire il giusto compromesso tra illuminazione e risparmio energetico, in relazione allo spazio di lavoro.

Hai un ufficio open space? Ecco 5 soluzioni per un arredo funzionale ed efficace, che potrebbero fare al caso tuo.

Le normative per l’illuminazione dei posti di lavoro

Ogni decisione che riguarda l’illuminazione in ufficio deve mettere al centro il benessere dei lavoratori, per evitare sia l’abbagliamento che l’affaticamento degli occhi. Ecco perché è così importante valutare con attenzione l’illuminazione più adatta al tuo ufficio.

Il D.Lgs. 81/08 raccoglie le indicazioni in materia di illuminazione nell’ambiente di lavoro e la norma UNI EN 12464-1 specifica i 3 requisiti da rispettare:

  • comfort visivo;
  • rendimento visivo;
  • sicurezza.

Significa che l’illuminazione deve offrire ai tuoi dipendenti un’ottima percezione delle informazioni visive, che provengano dallo schermo del pc, da un foglio o dall’ambiente circostante.

L’illuminazione in ufficio deve garantire la massima sicurezza, per preservare la vista e permettere elevate performance. La soluzione migliore per rispettare i 3 requisiti è combinare luce naturale e artificiale.

Pensi sia un’impresa ardua?

Illuminazione in ufficio: dove trovare soluzioni personalizzate

Sfruttare al meglio sia la luce naturale che artificiale non è certo facile e richiede un’attenzione particolare. Eppure, per raggiungere gli obiettivi di business che ti sei prefissato, la produttività del tuo team non può e non deve essere frenata da una un’illuminazione scarsa o eccessiva.

I nostri esperti conoscono le dinamiche d’arredo ufficio e sanno che un arredamento di design, con giochi di luce diretti e indiretti, creerà un’atmosfera dinamica e confortevole.

Contattaci senza impegno e inizia a progettare insieme a noi la giusta illuminazione del tuo ufficio, quella che farà da sfondo a ogni tuo successo.

Soluzioni efficaci per l’arredo di un ufficio open space

Spazi ampi e luminosi favoriscono creatività e collaborazione tra i dipendenti e sono le caratteristiche che rendono l’ufficio open space un ambiente stimolante e intramontabile.

Dal lunedì al venerdì l’ufficio è il luogo dove tu e il tuo team trascorrete la maggior parte della giornata, è la vostra seconda casa. È quindi fondamentale creare degli spazi di lavoro accoglienti, che garantiscano innovazione, produttività e collaborazione.

Che si tratti di un nuovo ambiente da arredare o uno studio da rimodernare, l’arredamento ufficio open space è la soluzione ideale per la tua attività. Tuttavia, arredare spazi ampi richiede un planning più dettagliato rispetto a un ufficio classico.

Per orientarti in questo stile “open” abbiamo stilato un elenco di 5 soluzioni d’arredo semplici ed efficaci che potrebbero fare al caso tuo. Scoprile con noi.

 

Le 5 migliori soluzioni per un arredo ufficio open space

 

Arredamento e suddivisione degli spazi individuali e collettivi influiscono sul benessere psicologico e soprattutto sulla creatività del tuo team.

Notifiche di messaggi, clic di mouse, il fastidioso rumore dei tasti sul pc possono influenzare il rendimento dei dipendenti.

Negli spazi ampi il rumore e l’assenza di privacy possono essere una fonte di disturbo: concentrazione e produttività diminuiscono e lo stress aumenta. Ma questo non influisce sulle qualità di un ufficio open space, se progettato con accortezza.

Esistono soluzioni d’arredo capaci di ovviare ai possibili disagi che possono presentarsi all’interno di un grande ambiente adibito a uffici. Ecco 5 soluzioni d’arredo open space che ti permetteranno di tutelare il benessere psico-fisico dei tuoi collaboratori.

 

1. Pannelli divisori e fonoassorbenti

 

La prima soluzione che ti consigliamo è ricavare da un unico ambiente degli spazi più piccoli mediante semplici pannelli separatori.

Pareti-arredo leggere, sottili e raffinate, disponibili in diversi materiali, che separano in maniera elegante i diversi ambienti.

Tuttavia, se svolgi un’attività in cui devi impegnarti a tutelare la privacy del cliente, la scelta migliore che puoi fare è installare dei pannelli divisori fonoassorbenti. Catturano brillantemente le medie e basse frequenze, tipiche della voce umana.

 

2. Strutture per l’archiviazione

 

Nel tuo ufficio lo spazio per l’archiviazione dei documenti non è mai abbastanza? I mobili contenitori saranno la tua salvezza.

Si tratta di librerie o armadi che, oltre ad avere la tradizionale funzione di mobile contenitore, sono utili anche per l’archiviazione. Praticità e ordine in un solo arredo.

Scopri tutte le soluzioni dedicate ai mobili per archivio: ecco gli arredi che non possono mancare in ufficio.

 

3. Pareti divisorie in vetro

 

Se vuoi un ambiente luminoso e minimale, ti consigliamo le pareti divisorie in vetro. Ideali per garantire la comunicazione e la trasparenza di un ambiente open, ma con un occhio di riguardo per la privacy e l’isolamento acustico.

In questo modo potrai creare un unico ufficio open space con tante piccole postazioni che assicurano intimità e concentrazione, senza mai perdere il senso di comunità: punto cardine di un team di successo.

 

4. Pareti divisorie manovrabili

 

Una soluzione semplice ed economica per una gestione dinamica degli spazi interni del tuo ufficio. Pareti divisorie manovrabili opache o trasparenti, isolano in maniera efficace anche le voci più squillanti.

Questo sistema di divisione ti permette di avere delle vere e proprie pareti, ma con il vantaggio di spostarle in qualsiasi momento e adattarle alle tue esigenze.

 

5. Scrivanie extralarge da condividere coi colleghi

 

Condivisione di idee, brainstorming e comunicazione faccia a faccia sono qualità imprescindibili del tuo team? La scelta migliore che puoi fare per incoraggiare lo “spirito di gruppo” è offrire delle maxi-scrivanie da condividere con i colleghi.

Tavoli grandi e scrivanie estrose, dalle forme contemporanee. I membri del tuo team potranno così scambiarsi idee, opinioni e consigli in qualsiasi momento, rendendo l’ambiente di lavoro meno pesante e più informale.

 

Ufficio open space: un ambiente accogliente per un team dinamico

 

Sai bene che per raggiungere i più alti obiettivi aziendali è fondamentale avere accanto un team coeso e collaborativo.

La creazione di spazi di lavoro open space, che richiamano le atmosfere degli ambienti domestici, favorisce l’impegno dei dipendenti, che si sentono parte integrante dell’azienda. Creare le condizioni lavorative migliori è una priorità essenziale.

Le nostre soluzioni di arredamento ufficio open space sono pensate per garantirti un ambiente accogliente, stimolante e in continua evoluzione, proprio come la tua azienda. Idee semplici e ottimali per dare al tuo ufficio uno stile riconoscibile, con un occhio di riguardo per il design più moderno.

Un ufficio in cui ogni postazione ha la giusta luminosità e nessuno è nascosto dietro anonime mura di cemento. Un luogo dove i membri del tuo team non sono semplici colleghi, ma collaborano in vista di un obiettivo comune. Puoi creare un ambiente lavorativo ottimale dove idee, creatività e innovazione possano esprimersi liberamente.

Hai deciso di convertirti all’ufficio open space, ma hai ancora qualche dubbio? Contattaci senza impegno: i nostri esperti possono consigliarti la soluzione personalizzata che meglio rappresenta la tua idea di ufficio e l’immagine della tua azienda.

Come scegliere il giusto tavolo per sala riunioni

Le riunioni sono un momento cruciale per le attività della tua azienda e la stanza in cui si svolgono deve essere curata in ogni dettaglio. La scelta del giusto tavolo per sala riunioni non è mai banale, perché è l’elemento d’arredo attorno al quale si sviluppano le strategie aziendali.

La sala riunioni è un luogo nevralgico. È la stanza in cui le emozioni influenzano le decisioni importanti e dove costruisci le relazioni con il tuo team, i tuoi clienti e i tuoi partner commerciali. Ecco perché l’arredo, in un ambiente così delicato, deve esprimere forme e colori capaci di influire sullo stato d’animo delle persone.

Il tavolo è l’elemento principale della sala riunioni e, per scegliere quello adatto alle esigenze della tua azienda, piccola o grande che sia, ti saranno utili questi consigli.

 

3 criteri per scegliere il giusto tavolo per sala riunioni

 

Il tempo dedicato alle riunioni è vitale e un ambiente progettato per offrire funzionalità e comfort può stimolare discussioni, ispirare idee e rendere il lavoro più produttivo.

Il tavolo per sala riunioni perfetto rende la stanza più professionale e, insieme a tutti gli elementi d’arredo, influisce sull’immagine e i valori che l’azienda trasmette. L’arredamento ufficio è una scelta che condiziona lo stato d’animo dei collaboratori e il giudizio di clienti e fornitori.

Se hai fatto qualche ricerca online ti sarai reso conto di quanti modelli di tavoli per sala riunione ci siano sul mercato. È facile restare paralizzati davanti a così tanta varietà di stili, forme e materiali. Quale sarà quello giusto per te?

Parti sempre dalla considerazione che non è un ufficio direzionale. La scelta che farai deve ricadere su elementi d’arredo destinati a un ambiente in cui s’incontrano le esigenze di persone con caratteristiche diverse. Deve essere una stanza capace di stimolare concentrazione e produttività, senza dimenticare di far sentire a proprio agio chi la vive. È importante. Lo è per i risultati che vuoi ottenere.

Passare molte ore in riunioni improduttive è solo una perdita di tempo. Quando ti appresti a scegliere il tavolo per sala riunioni, valuta questi 3 criteri essenziali e troverai quello giusto per la tua azienda.

 

1. Funzione e dimensioni della stanza

 

Sono due criteri correlati. Hai bisogno di considerare l’utilizzo che farai della stanza destinata a “sala riunioni”. È un luogo riservato all’operatività interna o è un luogo destinato a incontri formali?

Le due situazioni possono convivere, ma è bene considerarlo a priori per scegliere lo stile d’arredamento adatto. Sarà una sala in cui dovrai incontrare i soci o il consiglio d’amministrazione, oppure è un luogo per fare brainstorming, video conferenze o incontri formativi?

Dopodiché valuta le dimensioni della stanza. Devi assicurati che ci sia abbastanza spazio intorno al tavolo affinché le persone possano muoversi per svolgere le funzioni previste dalla destinazione d’uso della sala. Se sono previste video conferenze o attività che richiedono dispositivi audio/video, dovrai tener conto anche dello spazio di cui necessitano. Inoltre, considera la sicurezza. Dove si trovano porte e finestre? Devono essere facilmente raggiungibili.

Quante persone parteciperanno, in media, alle riunioni? Questo aspetto influisce sul numero di sedute di cui avrai bisogno, e detta parametri di comfort fondamentali: normalmente una postazione necessita di almeno 80 cm. La scelta del tipo di sedie da usare può aiutarti a gestire gli spazi tra le postazioni e gli ingombri tra il tavolo e gli elementi d’arredo nella stanza.

 

2. Fonti di alimentazione

 

Viviamo in sistemi aziendali iper-connessi, quindi è probabile che smartphone, portatili, ecc., saranno utilizzati durante le riunioni. Per questo motivo, valuta dove si trovano le fonti di alimentazione e in che modo le dimensioni, la forma e la posizione del tavolo influenzeranno la possibilità di usufruirne.

La sala riunioni è un luogo di lavoro dove non è detto si svolgano solo attività verbali. Ci sono esigenze di movimento, come alzarsi e spostarsi davanti a un monitor per una presentazione. Non è certo gradevole doversi muovere in una stanza dove regna sovrano un caos di cavi e spine.

Quando la porta della sala riunioni si chiude alle spalle dell’ultimo partecipante entrato, tutto dev’essere orientato all’obiettivo e ogni possibile distrazione va considerata ed eliminata.

 

3. Design

 

Il tavolo per sala riunioni è l’elemento centrale della stanza, dunque immagina come l’aspetto estetico influirà sulle scelte di design, per tutti gli altri componenti d’arredo. Se, invece, è l’ultimo elemento che ancora devi acquistare, allora non saranno solo l’aspetto funzionale e le dimensioni della stanza a influire sulla scelta. Sarà indispensabile considerare, con maggior dovizia, la forma e il materiale.

I tavoli per sala riunioni sono realizzati con materiali e finiture adatti a tutti gli stili, dal vetro al legno, e in forme diverse: rotondi, rettangolari, modulari con passacavi, ecc. Cosa preferisci per trasmettere l’immagine della tua azienda? Un tavolo tradizionale o moderno? Vuoi comunicare energia e creatività, con l’uso di colori vivaci, o preferisci un impatto serio e professionale, con colori scuri?

La forma del tavolo sarà la prima cosa che le persone noteranno. Il modo in cui gli umani percepiscono le forme ne influenza lo stato d’animo e le prestazioni. Per esempio, il tavolo rotondo favorisce un’atmosfera più concentrata e promuove sensazioni di appartenenza al team di lavoro. I tavoli quadrati e rettangolari, invece, trasmettono stabilità, ordine e stimolano la produttività. Quelli quadrati sono più adatti a riunioni operative, mentre quelli rettangolari si calano meglio in un contesto formale.

A prescindere dalla forma che stimola di più la tua scelta, considera sempre che attorno a un tavolo per sala riunioni non devono mai mancare: un contatto visivo diretto e un chiaro ordine delle gerarchie aziendali.

 

Dove puoi trovare il giusto tavolo per sala riunioni

 

Scegliere il tavolo per sala riunioni non è banale e influisce su molti aspetti: dall’immagine che trasmetti, dentro e fuori l’azienda, all’operatività del tuo team di lavoro.

Prendi in considerazione la funzione a cui è destinata la sala riunioni e lo spazio che hai a disposizione. Infine, valuta il materiale e lo stile: tradizionale, minimale, classico o moderno. Assicurati che, qualsiasi scelta farai, sia un tavolo realizzato con prodotti di qualità.

Il nostro team di professionisti conosce bene le dinamiche aziendali e può consigliarti nella scelta della soluzione più adatta alle tue esigenze di spazio e forme di design.

Contattaci oggi stesso, senza impegno, per capire come avere un ambiente di lavoro che soddisfi appieno le necessità della tua azienda.

Mobili per archivio: gli arredi che non possono mancare in ufficio

Nel tuo ufficio tutto deve essere in ordine, facile da trovare e consultare: ecco perché ci sono mobili per archivio che non possono mai mancare.

A quante soluzioni hai già pensato? Quante ne hai provate, prima di accontentarti? È difficile trovare la soluzione giusta, perché i mobili per l’archiviazione svolgono 4 funzioni indispensabili nel tuo ufficio:

  • arredare gli spazi a disposizione, senza intralciare i tuoi spostamenti;
  • rispettare le tue abitudini di archiviazione per semplificarne la gestione;
  • conservare nel modo più organizzato possibile tutti i tuoi documenti;
  • valorizzare il design del tuo ufficio, per conservarne l’armonia e il senso di benessere.

Quando lavori non hai tempo da perdere in affannose ricerche. Devi trovare quello che ti serve e devi farlo in fretta. Ecco 3 elementi d’arredo irrinunciabili per ottimizzare gli spazi e organizzare l’archiviazione perfetta dei tuoi documenti.

 

I mobili per archivio: gli indispensabili

 

L’ufficio deve essere accogliente e funzionale, ma deve anche riflettere la tua personalità. Quando i tuoi colleghi, o clienti, entrano nel tuo spazio di lavoro vuoi che percepiscano il tuo stile, la tua professionalità.

Ti serve un sistema di archiviazione efficiente. Tutto deve essere in ordine, altrimenti rischi di dare l’impressione di non sapere dove siano state archiviate cartelle e documenti.

Puoi contare su elementi d’arredo capaci di valorizzare le tue potenzialità e mostrare ordine e chiarezza, per te stesso e per i tuoi interlocutori. Dunque, quali sono i mobili per archivio che non possono mancare in ufficio?

Armadi archivio per ufficio

Scegliere l’armadio per ufficio perfetto vuol dire trovare il mobile che meglio si adatti al tuo modo di gestire l’organizzazione dei documenti. Ne esistono di molte tipologie, ma prima è necessario fare delle considerazioni:

  • Quanto spazio hai a disposizione? Puoi acquistare un armadio ampio e spazioso?
  • Qual è il formato e la tipologia dei documenti che tratti e devi archiviare?
  • Qual è la frequenza di utilizzo dei documenti e delle pratiche che gestisci?

Le risposte a queste domande possono indirizzarti verso la soluzione più adatta alle tue esigenze e aiutarti a semplificare l’archiviazione.

Puoi optare per armadi contenitore con ante scorrevoli dotate di serratura o lucchetto, per proteggere documenti importanti o per riporre oggetti personali. Armadi con ante battenti in legno o vetrate che, invece, rendono l’ufficio più elegante. Oppure, armadi senza ante, per un accesso diretto ai faldoni o alle cartelle: utili se si tratta di materiale necessario all’operatività quotidiana dell’ufficio.

Per organizzare un efficace sistema di archiviazione devi pensare alle attività che svolgi quotidianamente e seguire il flusso del processo operativo. In questo modo puoi scegliere l’armadio per ufficio più consono, valutando tipologia, profondità e dimensioni.

Cassettiere e classificatori per ufficio

Se vuoi un ufficio organizzato e produttivo, prima che i documenti diventino troppo “schiaccianti”, usa cassettiere e classificatori. Sono i mobili per archivio più pratici e utili che puoi acquistare.

Le cassettiere, con ruote o senza, puoi posizionarle sotto la scrivania o a fianco, e sfruttarle per archiviare la documentazione sempre attuale: quella che devi avere a portata di mano.

Esistono cassettiere realizzate con i classici cassetti scorrevoli su guide, ma per un’archiviazione ancora più efficace puoi scegliere i modelli con cassetti profondi, per cartelle sospese. Oppure, puoi passare direttamente ai classificatori impilabili, per realizzare composizioni originali che migliorano l’aspetto dell’ufficio.

La peculiarità di cassettiere e classificatori per ufficio risiede nella possibilità di usare le cartelle sospese: un pratico accessorio da ufficio che ti permette di archiviare e catalogare i documenti. Ne esistono di forma, dimensioni e materiali diversi e, grazie alla versatilità dei mobili per archivio, puoi trovare soluzioni adatte al loro utilizzo anche negli armadi per ufficio.

In particolare, quando hai bisogno di cercare e consultare con continuità certi documenti, cassettiere e classificatori con cartelle sospese sono ottime soluzioni per risparmiare tempo.

Hai bisogno di arredare il tuo ufficio e non sai da dove iniziare? Ecco 5 consigli per un ufficio moderno e funzionale.

Librerie per ufficio

Le librerie sono mobili per ufficio essenziali. Potrai scegliere il materiale, le finiture e le dimensioni più adatte al tuo spazio di lavoro, poiché non tutti gli uffici hanno le stesse necessità operative.

In base al tipo di documentazione, cataloghi, libri o faldoni che dovrai archiviare, potrai valutare la disposizione dei ripiani interni. Questo ti permette di organizzarli in maniera accurata, per semplificare la ricerca e la consultazione.

La libreria è un mobile per archivio dal grande impatto estetico e, proprio come l’armadio, ti agevola nell’organizzazione dei tuoi documenti, oltre ad arredare con stile la stanza.

Puoi decidere di usare librerie a giorno, oppure con ante battenti o scorrevoli, e sfruttarle come parete divisoria tra una postazione di lavoro e l’altra. Molto dipende dal ruolo e dall’attività che svolgi e quindi dal tipo di ufficio che devi organizzare: operativo o direzionale?

 

Mobili per archivio: crea il tuo ufficio efficiente e personalizzato

 

La tua personalità e professionalità passano dagli arredi per ufficio che scegli e da come ti organizzi per sfruttarli al meglio. Scrivanie, librerie, armadi e tutti i vari complementi sono elementi indipendenti che devono sapersi integrare in un unico sistema d’arredo.

Quando hai bisogno di un ufficio efficiente ed elegante rivolgiti a chi lo vive quotidianamente e conosce le esigenze di un arredo funzionale e personalizzato: contatta oggi stesso i nostri esperti per ottimizzare i tuoi spazi con le soluzioni più efficaci e vantaggiose.

Sedie ergonomiche da ufficio: come sceglierle

Le sedie ergonomiche da ufficio sono un elemento essenziale nella progettazione della postazione di lavoro.

Passare le giornate seduti dietro a una scrivania può provocare dolori alla schiena, indolenzimento del collo e delle braccia. Se stai cercando una sedia ergonomica, sai bene di cosa stiamo parlando. Stare seduti comodamente al lavoro significa preservare la salute e massimizzare la tua produttività.

Quando esci dall’ufficio non vuoi rinunciare a prendere in braccio tuo figlio, perché hai la schiena a pezzi, o saltare la partita di calcetto con gli amici. Hai bisogno di dare il massimo sul lavoro, ma anche di poter godere del tuo tempo libero.

Una sedia da ufficio ergonomica ti permette di prevenire molti fastidi, ma per scegliere quella giusta devi considerare diversi aspetti. Dunque, cosa rende ergonomica una sedia? Ecco cosa devi sapere.

Sedie ergonomiche da ufficio: caratteristiche

Le sedie ergonomiche da ufficio sono progettate per fornire un supporto lombare alla schiena: ti garantiscono una postura corretta. Sembra un dettaglio banale, ma non è così. Non si tratta di una sedia qualsiasi, ma del frutto di studi approfonditi e della scelta di materiali adatti per garantire il tuo benessere.

Tuttavia, non sono tutte uguali: devono adattarsi alla tua statura e alla lunghezza delle gambe, per assecondare le tue esigenze di postura. Quelle che stai per vedere sono le caratteristiche che dovresti cercare in una sedia ergonomica, affinché sia adatta a te.

Scegli sedie ergonomiche da ufficio regolabili in altezza

La sedia deve essere regolabile in altezza per adattarsi alla tua statura e permetterti di appoggiare bene i piedi per terra. Le ginocchia devono poter formare un angolo di 90° tra cosce e gambe. Inoltre, la regolazione ti permette di adeguare la sedia alle diverse misure delle scrivanie in commercio.

Controlla che lo schienale e la seduta siano regolabili

Le sedie ergonomiche hanno diversi sistemi di regolazione dello schienale, e alcuni permettono anche di adattare la posizione del sedile.

Lo schienale deve avere un supporto lombare, per seguire la curvatura della schiena. Il meccanismo per regolare l’altezza, e l’inclinazione, permette di posizionare correttamente il supporto lombare e sgravare il carico dalla colonna vertebrale.

Verifica che la profondità di seduta ti permetta di avere sempre un piccolo spazio tra il sedile e la parte posteriore delle ginocchia (almeno un paio di dita).

Valuta la presenza dei braccioli

I braccioli sono utili per supportare gomiti e avambracci e far riposare le tue braccia. Tuttavia, non sono indispensabili per una seduta ergonomica corretta.

Se decidi di optare per una sedia ergonomica con braccioli, assicurati che siano regolabili, per evitare che le spalle restino sollevate quando ti appoggi. Inoltre, la regolazione dei braccioli evita che diventino un ostacolo quando avvicini la sedia alla scrivania.

Acquista una sedia ergonomica che accompagni i tuoi movimenti

Poiché ti muovi mentre lavori, la tua sedia dovrebbe muoversi con te. Scegli sedie ergonomiche da ufficio che ruotino facilmente e siano dotate di rotelle.

Puoi raggiungere gli oggetti sulla scrivania senza sforzarti o allungarti, in modo da evitare movimenti scorretti della colonna vertebrale e mantenere la giusta postura con facilità.

Scegli la stabilità e materiali resistenti per la tua sicurezza

Previeni il ribaltamento con la scelta di una sedia ergonomica che abbia una base a cinque razze. Inoltre, scegli materiali di qualità per la seduta e lo schienale, perché hai bisogno del massimo comfort. Passerai molte ore su quella sedia, e devi essere sicuro che l’uso continuo non deformi la seduta, rendendola scomoda e causando l’affaticamento della schiena e delle anche.

Puoi scegliere tra diversi tipi di rivestimenti, ma valuta con attenzione: se da un lato le sedie in pelle o similpelle sono morbide e piacevoli, è anche vero che nei periodi più afosi risultano meno confortevoli. Le sedie in tessuto traspirante, seppur più difficili da pulire, evitano un’eccessiva sudorazione e ti garantiscono un comfort migliore. Considera l’ambiente di lavoro e fai la scelta più adatta per il tuo benessere.

Tutte le caratteristiche che rendono ergonomica la tua sedia da ufficio non sono un vezzo. Oltre a permetterti di rispettare il tuo benessere personale, rispondono agli obblighi di legge previsti dal D.Lgs. 81/08, per lavorare in ufficio in modo sicuro.

Dunque, la tua salute, la produttività e il rispetto delle normative sono fattori che rendono la scelta delle sedie ergonomiche da ufficio tutt’altro che banale.

Se stai pensando di rinfrescare lo stile del tuo ufficio, inoltre, ci sono anche altri aspetti pratici che possono aiutarti a ottimizzare la tua produttività sul lavoro. Scopri di più in questo articolo: 5 consigli per un arredo ufficio moderno.

Dove trovare sedie ergonomiche da ufficio

Stare seduti per molte ore è un lavoro pesante per il tuo corpo. Spesso viene sminuito, perché ritenuto “comodo”, ma sai bene che non è così.

Scegliere la sedia da ufficio giusta per te non è un compito così facile come sembra: rischi di perderti nel mare di offerte (alcune valide, altre non proprio) che il mercato può offrirti. Ecco perché è importante potersi affidare a qualcuno che sappia consigliarti la soluzione più idonea ed efficace.

Il nostro team di specialisti sa bene che per alcuni lavori esistono esigenze specifiche e conosce le normative di legge da rispettare. Per capire come rendere il tuo lavoro in ufficio più comodo e produttivo, contattaci oggi stesso senza impegno.

Stand per fiere: i vantaggi di una progettazione accurata

La progettazione di stand per fiere richiede decisioni importanti da prendere, perché è lì che l’azienda incontra i suoi potenziali clienti.

Il tuo successo non dipende solo da quanto siano fantastici i tuoi prodotti e servizi: lo stand deve saper attirare l’attenzione e comunicare in modo efficace il tuo messaggio. È una questione di dettagli, sfumature che ti separano dall’ottenere i risultati attesi o meno.

Una progettazione degli stand fieristici accurata, capace di trasmettere un’esperienza unica, diventa, quindi, un elemento fondamentale: ecco tutti i vantaggi e le considerazioni necessarie per pianificare in modo efficace.

Stand per fiere: il mezzo per promuovere il tuo business

 Gli eventi fieristici sono un’ottima opportunità per fare networking, presentare prodotti e servizi, farti conoscere e consolidare la tua presenza sul mercato. Tuttavia, gli spazi ristretti e la concorrenza feroce, a due passi da te, limitano la tua visibilità: emergere non è facile.

I visitatori sono bombardati di stimoli. A ogni passo, forme, luci e colori faranno a gara per attirare la loro attenzione. Ecco perché è così importante una progettazione accurata del tuo stand: deve permetterti una comunicazione d’impatto. Devi poter creare una forte impressione ed essere riconoscibile.

Se hai già iniziato a immaginare il tuo stand, aspetta un attimo: non puoi comunicare al meglio le tue idee se prima non hai fatto le giuste considerazioni.

Stand fiera: gli allestimenti fieristici rispecchiano i tuoi obiettivi

 Mettere i tuoi obiettivi nero su bianco ti aiuta a non tralasciare nulla e a comunicare in modo chiaro con i tuoi collaboratori. Quindi, inizia a definire la ragione per cui sei lì, qual è l’obiettivo che vuoi raggiungere dalla presenza in fiera. E, soprattutto, qual è il messaggio che desideri comunicare con il tuo stand.

Tieni a mente queste considerazioni durante il processo di progettazione. La tua immagine, i valori aziendali e i benefici che l’azienda può offrire alle persone, devono essere chiari e valorizzare il brand.

Quando progetti il tuo stand per fiere, devi avere bene in mente il tuo target di riferimento: lo stand è il tuo biglietto da visita e deve essere focalizzato sui bisogni e desideri, reali o latenti che siano, dei tuoi clienti ideali.

Se sai a chi stai parlando comunichi meglio e presenti con cura il tuo prodotto o servizio. Dopotutto, che senso avrebbe attirare l’attenzione di persone che non compreranno mai nulla da te?

Progettazione e allestimento stand: valorizza gli spazi

 La progettazione accurata di uno stand per fiere deve considerare il contesto in cui sarà collocato. Questo determinerà la scelta del layout e stimolerà le considerazioni sui punti d’accesso da cui le persone entreranno in contatto con il tuo mondo.

Informati e comunica con gli organizzatori dell’ente fieristico, per avere certezza delle dimensioni dello spazio espositivo e del punto in cui dovrai allestire lo stand.

L’ubicazione è fondamentale: sapere la distanza dall’ingresso, il lato del padiglione, se si troverà in un corridoio principale o secondario, sono tutti fattori determinanti per la progettazione e l’arredo dello stand.

In alcuni casi, potresti avere la possibilità di sfruttare anche l’altezza: ad esempio, il tuo logo e la segnaletica potranno essere valorizzati, con la creazione di un arco o di una torre centrale dove posizionarli per renderli facilmente individuabili.

Come scegliere il tipo di stand per fiere

 La posizione dello stand nel padiglione fieristico influisce sulla scelta del layout da usare, per valorizzare al meglio la tua presenza.

Sarà più efficace uno stand aperto o uno chiuso? Per la prima categoria esistono, infatti, diverse tipologie. Le più utilizzate sono:

  • stand a isola, con quattro lati aperti. Più difficile da gestire, ma di grande impatto;
  • stand a penisola, con tre lati aperti. Permette di sfruttare un lato per meeting e accoglienza;
  • stand ad angolo, con due lati aperti. Ha il vantaggio di essere visibile da più direzioni;
  • stand di fila, con un solo lato aperto. Offre meno impatto visivo, ma un’accurata progettazione po’ dare buoni risultati.

Nel caso in cui tu abbia a disposizione uno spazio “a isola”, potresti anche optare per uno stand chiuso. È sicuramente una scelta d’impatto, che ti permette di riservare più attenzione ai clienti che già ti conoscono, offrendo uno stand più riservato.

La scelta che farai dovrà essere legata alla tua strategia e adattata allo spazio che avrai a disposizione.

Progettare il layout e il percorso dello stand fiera

 Quando sarai sicuro dello spazio a tua disposizione, e avrai scelto il tipo di stand, arriva il momento di considerare come distribuire le aree funzionali. Di solito si considerano:

  • area espositiva;
  • reception;
  • meeting;
  • food;
  • di servizio.

Non per forza devono essere presenti tutte, dipende sempre dal tuo obiettivo e da come vuoi interagire con i tuoi potenziali clienti. Lo spazio disponibile, il tipo di stand e la scelta delle aree funzionali ti offrono tutti gli elementi necessari per tracciare i percorsi delle persone.

Architettura, illuminazione e materiali d’arredo

Per trasmettere il tuo messaggio e accompagnare le persone verso il tuo obiettivo dovrai cercare di creare il giusto connubio tra l’architettura e la comunicazione.

La scelta dei materiali è un altro punto essenziale e ti aiuterà a rafforzare l’immagine dell’azienda. Dal pavimento dello stand alle pareti, puoi spaziare da pannelli in resina a quelli in alluminio spazzolato.

Se vuoi trasmettere un’anima più high-tech, immagina degli inserti in argento e cromo, per creare pareti moderne e all’avanguardia. Oppure, potresti voler comunicare “calore” e inserire inserti in legno, per dare un aspetto più tradizionale.

Non sottovalutare l’importanza della qualità dei materiali e fai in modo che valorizzino la tua immagine: scelte e considerazioni tecniche influiscono anche sui tempi di montaggio e i costi di trasporto. In questa fase, è ancora più importate avere un partner esperto in allestimenti e progettazione stand per fiere: potrà consigliarti i materiali più adatti allo spazio espositivo e alla tua comunicazione, per suggerirti le soluzioni più efficaci.

Hai pensato all’illuminazione? E all’allestimento scenografico? Sono altri due fattori che giocano un ruolo importante: tutto dovrà essere in linea con l’identità dell’impresa.

Elementi di arredo stand per fiere

 L’allestimento dello stand dipende dal prodotto che hai intenzione di esporre e dalle aree funzionali previste. Ad esempio, se vendi prodotti di piccole dimensioni, allora devi pensare a degli espositori.

Qual è il mood che hai deciso di trasmettere? Da questa scelta dipenderà l’utilizzo di tavoli, sedie, divani e poltrone. Avrai bisogno anche di un banco per l’area reception e potresti voler arricchire lo stand con tavolini e lampade.

Pensare a ogni dettaglio richiede una progettualità ben precisa, che non può essere lasciata al caso. Avere un’idea chiara di cosa vuoi comunicare, condividerla con il team e i partner con cui collaborerai, è il cuore di una progettazione efficace. I vantaggi sono evidenti: potrai realizzare uno stand accattivante e redditizio, senza affanni e nei tempi prestabiliti.

Stand per fiere: i vantaggi di progettare insieme a noi

Realizzare allestimenti di stand per fiere è molto di più di “costruire qualcosa”: significa saper pianificare l’accurata progettazione di ciò che vuoi comunicare. Hai bisogno di farti le domande giuste, per determinare il layout perfetto e ottimizzare le relazioni con le persone che incontreranno i tuoi prodotti e servizi.

In ogni cosa che fai ci sei tu, con i tuoi valori, rapportati ai bisogni dei clienti. E noi di Scaligera Arredamenti lo sappiamo bene: ti supportiamo in ogni fase del progetto, perché siamo consapevoli di tutti gli aspetti che fanno la differenza in un evento fieristico.

Per sapere come possiamo aiutarti, contattaci oggi stesso e affidati all’esperienza di professionisti qualificati.

Pareti divisorie: come sfruttare gli spazi in modo efficace

Le pareti divisorie sono una soluzione pratica ed economica per suddividere e ottimizzare gli spazi in modo efficace. Permettono di ricreare una disposizione che risponda alle reali esigenze operative, senza stravolgere l’assetto strutturale dell’edificio.

Trovare la concentrazione quando i tuoi colleghi parlano e ti gironzolano intorno può risultare spesso complicato: nessuno vuole essere disturbato mentre è impegnato sul proprio lavoro, a volte c’è bisogno di privacy e isolamento acustico. Allo stesso tempo, però, è necessario anche poter disporre di spazi condivisi per tutte le attività di collaborazione.

Le pareti divisorie mobili consentono di sfruttare le metrature degli uffici organizzando la suddivisione degli ambienti al meglio. Pratiche e veloci da montare: vediamo assieme le soluzioni che puoi adottare per personalizzare e pianificare il tuo ambiente di lavoro.

Pareti divisorie: progettazione consapevole dell’ambiente di lavoro

Le pareti divisorie ti offrono la possibilità di ridisegnare gli spazi in base alle esigenze del tuo team di lavoro e al layout dei tuoi uffici. Una disposizione logica dell’ambiente permette di ottimizzare le risorse, incentiva la comunicazione e la produttività. I vantaggi sono evidenti:

  • dividere le zone di lavoro ottimizzando gli spazi;
  • organizzare i materiali in modo intuitivo e pratico;
  • rivedere la disposizione degli uffici in base alle esigenze del momento;
  • lavorare in sicurezza, in un ufficio con pareti resistenti e sicure;
  • installazione non classificabile come opera muraria, quindi non richiede concessioni edilizie;
  • ottenere la soluzione che desideri con il miglior rapporto qualità-prezzo.

Le pareti divisorie mobili non ti daranno pensieri e non freneranno la tua produttività: si integrano perfettamente, per offrirti un’esperienza di lavoro armoniosa. Scegli i materiali e le finiture che meglio si adattano al tuo arredamento per ufficio e crea nuovi ambienti di lavoro senza incombere nei disagi dei classici muri in mattoni.

Pareti divisorie in vetro

Le pareti divisorie in vetro sono la soluzione più raffinata e performante. Forte e trasparente, il vetro è ideale quando vuoi delimitare uno spazio senza che la luce ne resti fuori. Permette di creare un ambiente arioso e luminoso, che sembra dilatare lo spazio.

Inoltre, è il materiale perfetto per creare un ufficio che sia isolato acusticamente, ma visivamente interconnesso con il resto del team di lavoro: una condizione ideale, che limita anche quel senso di claustrofobia generata dalla permanenza in ambienti ristretti. In alternativa, per avere un po’ più di privacy ma al tempo stesso non limitare la luce, applicare delle vetrofanie è sicuramente una soluzione efficace.

Grazie alle linee minimali ed essenziali, le pareti divisorie mobili realizzate in vetro danno un tocco elegante e professionale all’ambiente di lavoro.

Pareti divisorie in legno e altri materiali

Potrebbero non essere la prima soluzione a cui hai pensato, eppure le pareti divisorie in legno donano un aspetto accogliente e confortevole. Esistono diverse soluzioni, dal più economico pannello in truciolare con finiture in melaminico, al legno massello o lamellare.

Rispetto alle pareti in vetro, il legno o l’acciaio permettono di creare divisori che garantiscono una maggiore privacy. Inoltre, possono essere di colori diversi per adattarsi all’ambiente di lavoro. L’aggiunta di opportuni materiali d’isolamento completa una realizzazione modulare, a elevate prestazioni acustiche e capace di adattarsi agli spazi disponibili.

Le pareti divisorie possono essere mobili e manovrabili: puoi davvero sbizzarrirti e lasciare che la tua creatività sposi le esigenze operative e di comfort.

Oltre a queste soluzioni, esistono anche pareti divisorie fisse realizzate in cartongesso, che ti offrono la possibilità di isolare ancora di più gli uffici e possono essere comunque montate in tempi brevi. A differenza dei materiali visti in precedenza, tuttavia, non permettono di modificare facilmente la disposizione dopo la prima installazione e richiedono una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA) o una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).

Definito il tipo di pareti divisorie, è necessario studiarne la disposizione: il modo in cui organizzi gli spazi racconta la filosofia della tua azienda, mostra il tuo stile e il tuo approccio ai prodotti e ai servizi che offri. Perché sia efficace, devi considerare i flussi di lavoro richiesti e garantire la produttività dell’ufficio, tenendo conto anche:

  • della distribuzione delle informazioni
  • delle telecomunicazioni
  • del bisogno di interazioni faccia a faccia tra colleghi.

Tutti elementi, questi, che indirizzano anche il sistema di comunicazione interno dell’ufficio.

Pareti divisorie per un ufficio più produttivo

Sfruttando le pareti mobili puoi dividere lo spazio in singole aree di lavoro e, laddove necessario uno spazio di archiviazione, pianificarlo con pareti divisorie attrezzate (che tornano utili per organizzare la documentazione aziendale).

Oppure, potresti sfruttare uno spazio open space per le attività di collaborazione che richiedono comunicazioni immediate, e delineare zone con pareti mobili per chi ha bisogno di concentrarsi. Devi partire dalle funzioni svolte dal tuo team e pianificare la disposizione delle pareti, per rispondere alle loro esigenze e garantire la massima produttività.

Vuoi essere certo di gestire gli spazi del tuo ufficio in modo efficace? Il team di Scaligera Arredamenti può aiutarti a ottimizzare le tue risorse per ottenere il massimo risultato: contattaci oggi stesso per saperne di più.

Arredo ufficio moderno: alcuni consigli

Arredo ufficio moderno per uno spazio di lavoro professionale e produttivo. È quello che stai cercando?

Pagine e pagine di cataloghi sfogliati nella speranza di trovare la soluzione che ti faccia sobbalzare sulla sedia. Weekend trascorsi tra esposizioni di mobili che ti sembrano tutti uguali: trovare il giusto arredamento nasconde insidie cui non avevi pensato.

Ricordi l’ultima volta che hai acquistato i mobili per il tuo studio? Erano meravigliosi, ti sentivi carico e non vedevi l’ora di metterti al lavoro. Ma pochi mesi dopo, tutto sembrava tremendamente “vecchio”, privo di personalità. La tua schiena ha imparato a odiare quella sedia che in vetrina sembrava illuminata da una luce divina. E ora?

Scegliere un arredo ufficio moderno non è un passo da fare con superficialità: ci sono alcuni aspetti che dovresti valutare attentamente, per capire quali sono davvero le soluzioni più efficaci per te. Ecco alcuni consigli utili che ti faranno amare il tuo ufficio.

5 consigli senza tempo, per un arredo ufficio moderno

Sedie, armadi, cassettiere, scrivanie…le offerte, là fuori, di certo non mancano. Ma una buona selezione di mobili per il tuo ufficio non passa solo dalla scelta del colore o del materiale: l’arredo deve adattarsi alle tue esigenze e rispettare sicurezza, produttività e flessibilità.

1. Praticità ed estetica, il giusto equilibrio

L’estetica è importante. Una scrivania dal design ricercato dona professionalità al tuo ufficio, così come il colore della sedia può contribuire alla tua produttività. Per esempio, il verde è un colore che stimola l’equilibrio e la perseveranza. Ma prima è necessario considerare altri aspetti pratici.

Quella scrivania ha un bel aspetto, ma si adatta al contesto? C’è abbastanza spazio, o ti renderà impossibile aprire armadi e cassetti? Puoi muoverti liberamente per l’ufficio?

Prima di scegliere l’arredamento, cerca di rispettare il giusto equilibrio tra estetica e praticità: hai bisogno di mobili funzionali, che non disturbino il flusso di lavoro.

2. Il comfort è importante per la tua salute

Se vuoi essere produttivo, hai bisogno di sedie e scrivanie comode ed ergonomiche. Non fermarti davanti al design: il pensiero di aver fatto un acquisto sbagliato farà capolino molto presto. Sarà il tuo corpo a dirtelo.

Che tu ci creda o no, alcuni mobili possono sembrarti spaziosi e pratici, ma non sono adatti a te. Certe scrivanie possono essere troppo alte o troppo basse. Anche le sedie che ti sembrano comode possono nascondere insidie rilevanti per la tua salute. Hai presente quel dolore alla schiena e al collo? Spesso è proprio causato da una postura sbagliata. Ecco perché devi scegliere postazioni ergonomiche, che si adattino al tuo corpo.

Non avere fretta e non pensare che l’essenzialità possa bastare, perché starai seduto davanti alla scrivania per ore e ore. Sei sicuro di voler rientrare a casa più stanco di quanto potresti essere?

3. Scegli il miglior rapporto qualità-prezzo, non il più economico

È facile lasciarsi convincere da mobili per ufficio economici. Senza dubbio, nessuno vuole buttare i propri soldi dalla finestra, ma il più delle volte gli arredi meno costosi hanno comunque un “prezzo pesante” in termini di conseguenze future (per quanto riguarda funzionalità, ergonomia, durata dei materiali, ecc). La qualità ha un prezzo più alto perché il prodotto è studiato e progettato per offrirti una risposta alle tue esigenze. È realizzato per durare nel tempo.

Non limitarti alla sola valutazione dei costi o all’impatto di un design accattivante: guarda le finiture, verifica i materiali, analizza ogni elemento d’arredo prendendo in esame tutti i fattori in gioco. Concentrati sul miglior rapporto qualità-prezzo.

4. Riduci il disordine

Un ufficio ordinato mette in moto la tua produttività e mantiene il tuo cervello concentrato sul lavoro. Assicurati, dunque, che l’arredo ufficio moderno sia anche un aiuto concreto per tenere tutto in ordine.

Ciò significa che dovrà avere abbastanza spazio per organizzare tutti i tuoi articoli da ufficio e documenti. Ad esempio, la scrivania è completa di una cassettiera e un armadio, o scaffale, per riporre i contenitori? Avere lo spazio necessario per concentrarsi al meglio è un vantaggio non indifferente per la tua produttività.

5. Acquista il tuo arredo ufficio moderno in un negozio affidabile

Risparmiare non vuol dire acquistare un mobile economico, ma comprare un arredo ufficio moderno funzionale e di qualità, che corrisponda davvero alle tue esigenze (e, ovviamente, anche al budget che hai a disposizione!).

Il prezzo da solo non basta a determinare la qualità dei mobili che acquisterai: devi assicurarti di ricevere anche un servizio ineccepibile. Ad esempio:

  • il rispetto della data di consegna concordata;
  • una garanzia che tuteli i tuoi mobili;
  • una politica di post-vendita che rispetti i tuoi diritti di acquirente.

Fare la scelta giusta vuol dire lavorare in un ambiente che stimoli la tua produttività e ti permetta di organizzarti al meglio. Oltre a garantirti il comfort necessario a preservare la tua salute.

Vuoi capire come trovare le soluzioni migliori per l’arredo di un ufficio moderno? Contattaci oggi stesso per una consulenza con i nostri esperti.