Arredo scolastico: 5 considerazioni prima di sceglierlo

L’arredo scolastico è uno degli elementi che condizionano le performance dei tuoi alunni. Un ambiente accogliente e confortevole garantisce un’esperienza scolastica migliore per tutti, ragazzi e insegnanti.

Proprio come una seconda casa, l’aula è il luogo in cui passate la maggior parte della giornata. È dunque indispensabile creare un’area idonea a ospitare bambini e ragazzi di ogni età.

Da dove cominciare? Individuare l’arredo adatto per ogni fascia d’età non è semplice e le normative in materia sono molto serrate. Sarà dunque necessaria una ricerca accurata, prima di procedere all’acquisto.

Non temere, non dovrai perdere un minuto di più. In questo articolo, faremo insieme 5 considerazioni essenziali, per procedere all’acquisto dell’arredo scolastico senza commettere errori.

Arredo scuola: da dove iniziare prima di sceglierlo

Si sa, il vero Capodanno è settembre, il mese in cui tutto ricomincia. Le scuole riaprono i cancelli, i ragazzi rimettono lo zaino in spalle e, oltre al programma delle attività, tu dovrai pensare alla scelta del nuovo arredo scolastico.

Come ben sai, l’arredamento in aula deve rispondere a una serie di criteri imprescindibili. I banchi di 10 anni fa, a cui siamo tutti molto affezionati, non sono adatti ai millennials e sostituirli è indispensabile.

Oggi, grazie alle nuove tecnologie è possibile migliorare l’esperienza scolastica con una serie di piccoli accorgimenti.

Per prima cosa, devi decidere come strutturare lo spazio, e qui entra in gioco l’abilità del tuo fornitore. L’azienda a cui ti affiderai dovrà essere in grado di aiutarti a pianificare lo spazio, proponendoti diversi progetti. Assicurati che capisca le esigenze della tua scuola e poi lasciati consigliare dagli esperti di interior design.

In questo modo il processo sarà più semplice per entrambi ed eviterete fastidiosi misunderstanding.

Il nuovo arredamento avrà un profondo effetto positivo sulle capacità di apprendimento dei tuoi studenti. Creerai un ambiente educativo migliore, in linea con le più moderne strategie educative.

Prima di scegliere banchi, sedie, cattedre e tutti gli altri componenti essenziali per le tue lezioni, ecco le 5 considerazioni essenziali che devi analizzare per fare le scelte giuste.

#1 Sicurezza e salute degli studenti

La sicurezza e il benessere dei tuoi studenti sono gli aspetti più importanti nella scelta delle attrezzature scolastiche e dei nuovi mobili. Guarda con attenzione i materiali di cui sono fatti, le vernici utilizzate e assicurati che rispettino le normative vigenti.

Scegliere mobili di alta qualità, progettati in base alle tue specifiche esigenze, può davvero aiutare la concentrazione dei tuoi alunni e il loro processo di apprendimento.

#2 Design per un arredo scolastico accogliente e funzionale

Come alcuni studi dimostrano, un design accogliente e funzionale, disegnato sulle esigenze dei ragazzi, avrà un grande impatto positivo sulle loro performance. Lo avrai provato anche sulla tua pelle: un ambiente piacevole influisce sul buon umore e sulla voglia di fare e di imparare.

Una postazione didattica ottimale necessita di un tavolo solido e stabile, con dimensioni adeguate all’altezza degli studenti e spazio sufficiente per le gambe. Per rispondere a queste esigenze, è possibile studiare soluzioni personalizzate e banchi progettati con materiali di qualità, destinati a durare nel tempo.

# 3 Arredo scolastico per laboratori specifici

Anche se la maggior parte delle lezioni avvengono nella stessa aula, non dimenticarti che alcune discipline necessitano di laboratori specifici. Un’aula di informatica, ad esempio, ha bisogno di sedie regolabili e tavoli ampi.

Quando sceglierai il tavolo ricordati che deve essere spazioso. Non ci sarà solo il computer, ma anche libri e quaderni per gli appunti.

Per completare la postazione, infine, non resta che una sedia regolabile con pistoncino pneumatico. Alcune sedie e sgabelli hanno anche la possibilità di regolare l’altezza e la profondità dello schienale, adattandosi perfettamente alla fisicità di ogni studente.

#4 Leggerezza ed ergonomia

Scegli banchi leggeri e semplici da manovrare, per organizzare l’aula facilmente e non perdere minuti preziosi delle ore d’insegnamento. In occasione di lavori di gruppo, oppure durante le verifiche, i ragazzi non dovranno più trascinare quei pesantissimi tavoli, che siamo abituati a tollerare. Potranno cambiare disposizione in maniera facile e veloce, senza creare trambusto.

Tavoli e sedie devono consentire la corretta postura dello studente in ogni attività scolastica. Per realizzare una postazione didattica ergonomica, devi puntare su tavoli e sedute regolabili. Non è mai consigliabile un approccio a “misura unica”. Inoltre, devi considerare l’età dei tuoi alunni, per adattare gli arredi e trasformare l’aula in un ambiente educativo perfetto, capace di incentivarli.

#5 Rapporto qualità-prezzo

Come ultima cosa, ma non per importanza, analizza il prezzo. C’è sempre un budget da rispettare, tuttavia assicurati della qualità dei materiali che andrai a scegliere. Esistono materiali più performanti e sicuri del classico acciaio e legno, quindi valuta attentamente. A volte, per risparmiare, rischi di spendere molto di più sul lungo periodo.

Per trovare il fornitore con il miglior rapporto qualità-prezzo dovrai armarti di pazienza e valutare le diverse proposte. Un confronto delle offerte è la base per avere un’idea del budget, che dovrai destinare all’arredamento scolastico.

Se hai dei dubbi, scegli un fornitore d’arredo che sappia offrirti un servizio clienti affidabile e ti possa supportare anche nel post-vendita: sono 2 fattori fondamentali. Puoi contattarci e scoprire come il nostro servizio di customer service possa soddisfare ogni tua esigenza e accompagnarti dalla progettazione alla scelta delle soluzioni migliori per l’arredo scuola.

Dunque, il nuovo anno scolastico è alle porte, gli impegni sono molti e l’ansia di partire con il piede giusto può giocare brutti scherzi. Non farti trovare impreparato, assicurati che gli arredi scelti siano disponibili in breve tempo: al suono della campanella tutto deve essere pronto, per partire con il nuovo anno scolastico.

Arredo scolastico: crea un ambiente sicuro e accogliente

Scegli le attrezzature e l’arredo scolastico di cui la tua scuola ha bisogno e crea un ambiente sicuro e innovativo. Offri ai tuoi ragazzi un servizio educativo eccellente.

La scelta è molto vasta e non è facile orientarsi in questo mondo di sedie ergonomiche, banchi e tavoli regolabili. Se hai bisogno del consiglio di un esperto, contattaci senza impegno e scopri cosa possiamo fare per te.

Sia che si tratti di attrezzature e arredi per asili nido o scuole di altro grado, i nostri designer sapranno consigliarti l’arredo più adatto alle tue necessità: nel rispetto delle tempistiche concordate e senza mai dimenticare il budget a tua disposizione. Contribuisci a creare un ambiente innovativo e accogliente, e stimola la creatività dei tuoi ragazzi.

Ufficio in casa: come organizzarlo in modo efficiente

Lavorare tra le mura domestiche è un sogno che si avvera. Un ufficio in casa offre molti vantaggi, tra cui una maggiore flessibilità nell’organizzazione personale e la riduzione degli spostamenti quotidiani: un notevole risparmio di tempo e denaro.

Tuttavia, organizzare un ufficio in casa richiede la creazione di uno spazio che stimoli e promuova l’efficienza in un ambiente di lavoro non tradizionale. Potrebbe essere complicato.

Svolgere la tua attività professionale tra le mura domestiche nasconde insidie psicologiche e logistiche che ora non puoi immaginare. Appena sarà scemata l’euforia iniziale, comincerà la dura lotta.

Lo spazio di lavoro dovrà essere finalizzato a massimizzare il tuo impegno. Avrai bisogno del giusto atteggiamento, di tutti gli strumenti necessari e dell’arredamento adatto. Dunque, se vuoi avere successo in un ufficio domestico considera questi suggerimenti e crea uno spazio in cui poter rendere al massimo delle tue possibilità.

Ufficio in casa: spazio alla produttività in 5 mosse

Grande o piccolo, che sia una stanza dedicata, un angolo ricavato nel salotto o nel sottoscala, il tuo ufficio in casa deve garantirti riservatezza e un supporto adeguato.

Hai bisogno di poterti organizzare al meglio, sapere subito dove si trovano i documenti che ti servono e concentrarti sulle tue attività. Quando lavori da casa, se vuoi essere un professionista di successo, il tuo ufficio deve essere un luogo sacro. Ogni oggetto, dall’arredamento agli accessori dovrebbe stimolare la creatività e l’impegno.

#1 Fai una lista delle tue esigenze

Per prima cosa, fai una lista dettagliata di tutte le tue esigenze di base: cosa non deve mancare nel tuo ufficio in casa?

Molto dipenderà dal tipo di lavoro che svolgi. Tuttavia, nella tua lista dovresti considerare la presenza di una scrivania, di una sedia ergonomica e non dovrebbero neppure mancare armadi o scaffalature, per avere sempre documenti ordinati.

Se sei un designer, ad esempio, potresti aver bisogno di un tavolo più grande, oltre alla scrivania, dove esprimere la tua creatività e lavorare alla tua opera d’arte. Oppure, se sei un consulente, potresti aver necessità di mobili per archivio, dove organizzare e custodire la documentazione importante.

Lo scopo di creare una lista delle tue esigenze è quello di stimolarti a pensare. Avere un quadro completo di tutte le criticità che riguardano il tuo lavoro, ti permette di prevederle e creare un ufficio in casa che sappia supportare la tua produttività.

#2 Valuta lo spazio di lavoro e scegli i mobili adatti al tuo ufficio in casa

Ora che hai una lista delle tue necessità imprescindibili puoi iniziare a valutare dove collocare il tuo ufficio in casa. Oppure, se non hai scelta, come organizzare al meglio lo spazio a tua disposizione.

Se non puoi contare su un’intera stanza, applica il principio “less is more”. Meno cose saranno presenti nell’ambiente di lavoro e meno ti sentirai soffocare. Hai la tua lista e sai bene di cosa puoi fare a meno e cosa no. Ad esempio, un mobile con libreria e scrittoio può trasformare qualsiasi angolo della casa in un ufficio.

Esistono scrittoi con piani estraibili, che ti permettono di recuperare spazio in casa quando non stai lavorando, e ottimizzano l’ambiente a disposizione. Questa soluzione è fondamentale, se condividi la casa con un coniuge, i figli o anche un compagno di stanza.

Uno scrittoio e una sedia collocati in un angolo della casa, probabilmente non sono proprio la tua idea di ufficio. Tuttavia, se lo spazio è angusto e non hai altra scelta, puoi creare il tuo piccolo ufficio in poche mosse e in qualsiasi ambiente della casa. E se vuoi essere sicuro di poterti concentrare, puoi sempre usare l’espediente degli auricolari e immergerti nella musica giusta, per stimolare la produttività.

#3 Fai attenzione all’illuminazione

L’illuminazione è uno degli aspetti fondamentali per lavorare al meglio senza affaticare la vista. Quando possibile, scegli uno spazio per il tuo ufficio che ti permetta di usufruire della luce naturale.

La soluzione migliore è sempre quella di posizionare la scrivania in prossimità di fonti di luce, come una finestra o una vetrata. Nel caso non sia possibile, oppure se lavori nelle ore serali, assicurati comunque di avere una buona fonte di luce diretta sull’area di lavoro.

Esistono diverse soluzioni per l’illuminazione di un ufficio in casa. Per esempio, l’uso di lampade da terra o lampade orientabili da scrivania, può aiutarti a ricreare un ambiente di lavoro dinamico e confortevole.

Infine, a prescindere dal tipo di illuminazione disponibile, assicurati che lo schermo del computer sia posizionato in modo da evitare il riverbero. L’obiettivo è sempre quello di essere produttivi e creare un’illuminazione bilanciata, per ridurre al minimo l’affaticamento degli occhi.

#4 Separa il lavoro dal personale e fai attenzione alle spese

Quando lavori da casa, tra le insidie inaspettate c’è il pericolo di mescolare la vita privata con quella professionale. Sai che non deve accadere, ma a volte sembra quasi che il privato si riversi nel lavoro, e viceversa, in modo così fluido da essere inevitabile.

L’uso di mobili per l’archiviazione dedicati a tutta la documentazione professionale sono indispensabili, per evitare confusione. Se lo spazio di lavoro non ti permette di aggiungere un archivio, allora puoi optare per l’uso di mensole. Oppure, puoi scegliere delle cassettiere con ruote, che puoi far sparire sotto la scrivania.

Considera che lavorare in un ufficio in casa implica che per la maggior parte del tempo sarai operativo tra le mura domestiche. Questo vuol dire che consumerai più energia elettrica. Dunque, potrebbe essere una mossa astuta quella di rivedere le condizioni dei tuoi contratti di fornitura domestica e cercare di risparmiare sulle bollette.

#5 Ufficio in casa: stabilisci un orario di lavoro e rispettalo

La flessibilità e la libertà di poter gestire il proprio tempo è uno dei vantaggi chiave di lavorare in un ufficio in casa. Tuttavia, questo non vuol dire che lavorerai di meno, anzi.

Impostare un programma di lavoro nel tuo ufficio ti aiuterà a restare concentrato sulle attività e a definire dei confini. Decidere e mantenere un orario di lavoro, entro certi limiti, ti aiuta a organizzarti e a dare spazio alla tua vita privata. Se non lo fai, rischi di essere inghiottito dal lavoro.

Certo, in alcuni casi è necessario fare degli straordinari, ma se non ti darai dei confini, molto presto non farai altro che lavorare. Questo non va bene per la tua salute e per la tua famiglia. Inoltre, avere degli orari stabiliti aiuterà anche i tuoi clienti a sapere quando sei disponibile, e servirà per “educare” amici e famigliari a non venire a disturbarti mentre lavori.

Una volta stabiliti i tuoi orari di ufficio in casa, ricordati di mettere un orologio sulla tua scrivania. Oppure, usa delle applicazioni che possano segnalarti la fine dell’orario di lavoro. Sembra ridicolo e banale, ma la verità è che lavorare da casa finirà per farti dimenticare lo scorrere del tempo.

Anche se il tuo lavoro ti piace e sei felice di lavorare da casa, deve arrivare il moneto in cui, anche mentalmente, chiudi la porta del tuo ufficio.

Ufficio in casa: organizzazione e arredo di design

Qualsiasi sia lo spazio a disposizione, esistono soluzioni d’arredo e strategie per la produttività che ti aiuteranno a ricreare un ufficio in casa perfetto.

Come hai visto, la flessibilità di lavorare da casa può presentare insidie a cui non avevi pensato. La vita privata può invadere lo spazio lavorativo e viceversa. Il lavoro può assorbire tutto il tuo tempo e potresti finire per lavorare 14 ore al giorno.

Fai una lista dei bisogni critici, valuta lo spazio a disposizione e arreda il tuo ufficio in casa con mobili funzionali e di design. Piccolo o grande che sia lo spazio a disposizione, i nostri esperti di arredo ufficio possono aiutarti a scegliere i mobili giusti per ricreare un ambiente di lavoro dinamico e accogliente.

Contattaci per una consulenza e inizia a curare ogni dettaglio del tuo ufficio in casa. Massimizza la tua produttività e raggiungi i tuoi obiettivi professionali.

Layout negozio: come pianificarlo per aumentare le vendite

Pianificare il layout negozio è una fase delicata per la tua attività. Dalle scelte che farai dipenderanno la customer experience dei clienti e il successo del punto vendita.

Lo stile dell’arredamento comunica la personalità del tuo brand e crea l’atmosfera in cui si immergeranno i tuoi potenziali clienti. La disposizione dei mobili e le tecniche di visual merchandising, invece, li guideranno nell’esplorazione dei prodotti, per vivere quell’esperienza memorabile che vorranno replicare.

Ogni negozio ha le sue peculiarità, quindi è importante farsi le domande giuste, scegliere con cura il layout più adatto e l’arredamento che sappia valorizzarlo. Scopriamo insieme 7 punti su cui potresti focalizzarti per scegliere e valorizzare un layout negozio che aumenti le vendite.

#1 Layout negozio: decidi a chi vuoi rivolgerti

Come titolare di un negozio al dettaglio il tuo obiettivo è incoraggiare i consumatori ad acquistare i prodotti. Per presentarli con efficacia e creare una relazione empatica con i tuoi clienti, la prima cosa da fare è chiedersi a chi vuoi rivolgerti.

I dati demografici del tuo cliente ideale sono importanti, ma non bastano. I tuoi clienti devono essere avvolti da un’atmosfera confortevole, che ispiri fiducia e li accompagni all’acquisto. Per farlo bene, dovresti conoscere gli aspetti psicologici e comportamentali: quali sono le leve che li spingono ad acquistare?

Solo così potrai disporre un layout efficace e scegliere lo stile d’arredamento, per creare il palcoscenico perfetto in cui si incontrano prodotti e consumatori.

#2 Scegli il tipo di layout che valorizza i tuoi prodotti

Grandi o piccoli, la maggior parte dei negozi al dettaglio deve comunque fare i conti con la planimetria del locale. Gli spazi disponibili e il tipo di prodotti che vendi ti aiutano a decidere il layout più adatto all’esposizione.

Dunque, per incentivare il comportamento d’acquisto desiderato, massimizza gli spazi e inizia dalla progettazione della planimetria. Esistono diverse soluzioni, ma di base sono 4 le tipologie di layout negozio più utilizzate.

Layout a percorso forzato

È uno store layout che sfrutta l’arredo negozio e le tecniche di visual merchandising per obbligare i clienti a percorrere un determinato viaggio all’interno del tuo punto vendita: dal loro ingresso fino alla zona di check-out.

Solitamente usato nei negozi di medie o grandi dimensioni, impone la visione di tutti i prodotti disponibili, per sollecitare l’acquisto non programmato. Un esempio su tutti: gli store Ikea.

Layout a griglia

Il layout a griglia, detto anche layout lineare, ti permette di ottimizzare lo spazio sia a pavimento che a parete. La percorrenza dei clienti risulta facilitata e offre diversi spunti per l’esposizione di prodotti promozionali e stagionali.

Adatto nei negozi di alimentari e minimarket, il layout a griglia è ideale nell’esposizione di prodotti da scaffale, come libri, giocattoli, cibi, ferramenta e articoli per la casa.

Tuttavia, non è certo la soluzione giusta se vuoi creare un ambiente esclusivo e di marca, che invita a una customer experience più rilassata.

Layout a percorrenza circolare o loop

Il layout a percorrenza circolare porta a un’esperienza d’acquisto guidata, che offre ai clienti la possibilità di muoversi e vedere tutti i tuoi prodotti. Puoi valorizzare le pareti perimetrali con tecnologie di visual display o scaffali, mentre la parte centrale del negozio può essere impostata a griglia o a flusso libero.

È una soluzione ideale per la maggior parte dei piccoli negozi al dettaglio, perché valorizza le tecniche espositive per abbigliamento e accessori, prodotti per la cura della persona, ecc.

Layout a flusso libero

Il layout a flusso libero è ottimale per un negozio al dettaglio. Ti consente la massima creatività, e con un arredamento negozio modulare, puoi modificarlo e aggiornarlo con facilità.

È il layout che meglio coinvolge il cliente all’interno del tuo negozio. Offre una vista ampia sui prodotti e, con tecniche di visual merchandising accattivanti, permette di orientare le persone verso le zone merceologiche che desideri evidenziare.

Il cliente è incoraggiato a rallentare e a esplorare, per gustare un’esperienza d’acquisto che resterà impressa nella sua memoria.

In base al tipo di prodotto in vendita, e all’esperienza d’acquisto che vuoi ottenere, puoi usare uno di questi layout. Scegli lo stile d’arredamento che ritieni più appropriato e accogli i tuoi clienti: in questo articolo puoi scoprire le differenze tra l’arredo moderno e contemporaneo.

#3 Layout negozio: progetta un ingresso accogliente

L’ingresso del negozio al dettaglio rappresenta una vera zona di “decompressione” per i tuoi clienti. È la prima area che vedranno, ed è qui che si faranno la fatidica “prima impressione”.

I tuoi potenziali acquirenti valuteranno all’istante la coerenza tra ciò che li ha attratti e fatti entrare, con quello che si troveranno di fronte. Ecco perché è importante curare e progettare ogni aspetto nell’ingresso del negozio:

  • rendilo arioso – assicurati che ci sia abbastanza spazio nell’ingresso per accogliere i clienti e fargli percepire un confortevole “benvenuto”; 
  • mostra i tuoi prodotti migliori – poiché nell’ingresso ti giochi la decisione del cliente di esplorare il tuo negozio, mostragli subito qualcosa che risvegli il suo interesse e la sua curiosità;
  • assicurati che sia attraente – fai il possibile affinché l’ingresso rappresenti il punto di partenza del viaggio esperienziale del cliente nel tuo mondo di prodotti. Usa un arredamento per negozio modulare e i manichini adatti. Devi pensare al tuo cliente ideale e all’atmosfera giusta, che sappia far incontrare le loro aspettative con la personalità del tuo brand.

#4 Sfrutta le abitudini dei consumatori

Qualunque sia il layout negozio che hai scelto, è necessario disporre l’arredo e i messaggi promozionali, affinché creino dei percorsi coerenti con le abitudini dei clienti. Dunque, durante la pianificazione del layout, mettiti nei panni del tuo acquirente, per garantire un’esperienza d’acquisto comoda e logica.

Le statistiche dicono che il 90% dei consumatori gira a destra quando entra in un negozio. Dovresti considerare questa tendenza nelle abitudini delle persone e sfruttarla a tuo vantaggio.

Dunque, l’arredamento negozio e l’esposizione dei prodotti dovrebbe soffermarsi inizialmente sul primo muro a destra dell’ingresso. Per curarlo con particolare attenzione potresti:

  • esporre i tuoi prodotti di punta, quelli per cui il tuo brand è conosciuto. Oppure, alimentare la curiosità con specifiche iniziative promozionali;
  • posizionare il bancone di check-out sul lato sinistro dell’ingresso, per massimizzare l’attenzione sui prodotti esposti nel lato opposto, e orientare i clienti nel percorso da fare.

#5 Posiziona strategicamente i prodotti di base

Dovresti riservare una posizione strategica a tutti quei prodotti che rispondono a esigenze di base. Che si tratti di biancheria intima in un negozio di abbigliamento, o di latte in un negozio di alimentari, nella pianificazione del layout andrebbero posizionati il più lontano possibile dalla porta d’ingresso.

Pensaci. Mentre camminano per raggiungere il prodotto che vogliono comprare, gli acquirenti sono esposti alla visione di altri prodotti e stimolati verso un acquisto d’impulso. È questo il motivo per cui le persone che entrano per comprare un articolo escono spesso con 2 o più.

#6 Posiziona i prodotti ad alta redditività all’altezza degli occhi

Se vuoi sfruttare le regole di visual merchandising, organizzare gli spazi sullo scaffale è fondamentale. Quindi, acquista un arredamento per negozi che possa permetterti una facile rotazione dei prodotti e il posizionamento degli articoli ad alto profitto all’altezza degli occhi.

I prodotti che aumentano la redditività sulle vendite dovrebbero essere facilmente individuabili e accessibili. Quindi, è necessario considerare anche che l’acquirente non è sempre quello che prende le decisioni. Per esempio, se vendi prodotti per bambini, gli articoli ad alto profitto dovrebbero essere posizionati all’altezza degli occhi dei più piccoli.

#7 Pensa a un layout negozio che rallenti il viaggio degli acquirenti

Più tempo le persone trascorrono nel tuo negozio, maggiore è la probabilità che acquistino un prodotto. Il layout del negozio dovrebbe prevedere alcuni elementi che attirano l’attenzione e rallentano il viaggio degli acquirenti.

Puoi optare per diverse soluzioni:

  • tavoli con l’esposizione accurata di prodotti selezionati;
  • espositori e pannelli con offerte speciali;
  • scaffali con articoli in sconto, per fine serie.

Tuttavia, il design del punto vendita non dovrebbe considerare solo gli elementi visivi. Puoi offrire ai tuoi clienti un’esperienza multisensoriale. Ecco qualche idea:

  • consenti ai tuoi clienti la possibilità di interagire con i prodotti, per aiutarli a immaginare la sensazione di poterli possedere;
  • seleziona una play list musicale appropriata allostile del tuo negozio e crea l’atmosfera giusta;
  • gioca con i colori e l’illuminazione per sviluppare segnali visivi che impattano sui trigger psicologici dei tuoi clienti ed evidenziano i prodotti in promozione.

Layout negozio: scegli un arredamento di qualità, pratico e versatile

Dopo aver pianificato il layout, la scelta di un arredamento modulare per il tuo negozio è essenziale. Ti permette di immaginare il frutto della tua creatività espositiva, per creare un ambiente seducente che coinvolga i tuoi clienti.

Il bancone per il check-out, elementi da parete, stender, manichini, espositori e tutti gli oggetti di design concorrono a creare la giusta atmosfera.

Quando hai deciso quali sono gli acquirenti ideali a cui vuoi rivolgerti, puoi disegnare il layout perfetto e organizzare l’esposizione, con un arredo negozio studiato per ottimizzare le tue scelte.

I nostri esperti di arredamento per negozi possono consigliarti e accompagnarti in ogni fase del progetto. Studiano con te il layout del punto vendita e mettono a tua disposizione le migliori soluzioni d’arredo per poterlo valorizzare. Contattaci per una consulenza e trasforma il tuo negozio in un luogo ammaliante, tutto da scoprire.

Tutti i vantaggi di un arredamento modulare e componibile

Vuoi un arredamento modulare e componibile, perché sai che le esigenze della tua azienda possono cambiare nel tempo e devi poter riorganizzare gli spazi interni senza impazzire.

La flessibilità delle aree di lavoro è un aspetto cruciale se vuoi migliorare la produttività dei tuoi collaboratori e garantire un ambiente di lavoro efficiente. I mobili modulari per l’arredo ufficio, o per i tuoi spazi commerciali, sono una soluzione pratica che si adatta alla crescita dinamica della tua azienda.

Potresti avere ancora qualche dubbio. Tuttavia, considera che potrai anche adattarli al design degli uffici esistenti, per soddisfare le esigenze del lavoro da svolgere. Ecco alcuni sorprendenti vantaggi che potrai ottenere con i mobili modulari per ufficio. Vedrai che ti sembrerà difficile pensare di non usarli.

Arredamento modulare e componibile: produttività e flessibilità in azienda

Come imprenditore o libero professionista sai bene che le necessità nel tuo lavoro possono cambiare. Potresti voler traslocare, perché hai bisogno di più spazio, oppure voler ridisegnare l’operatività interna, per accogliere un nuovo collaboratore.

Il tuo arredo ufficio deve essere flessibile, per adattarsi e soddisfare le mutevoli dinamiche che dovrai affrontare. L’arredamento modulare e componibile ti permette di ricreare l’atmosfera adatta al tuo stile, per comunicare la personalità dell’azienda e offrire spazi funzionali al tuo team di lavoro. E sempre nel rispetto del budget che hai stabilito.

Quelli che stai per vedere, sono i principali vantaggi che abbiamo riscontrato nelle aziende che hanno adottato la progettazione di uffici modulari.

1) Ottimizza gli spazi

I mobili per ufficio modulari ottimizzano sia i piccoli spazi che le stanze più grandi, che necessitano di essere suddivise in diversi ambienti operativi.

Un esempio eccellente, di arredamento modulare, sono i mobili per archivio. Sebbene, ogni giorno, siamo sempre più votati al digitale, è inevitabile avere documentazione, progetti e materiale pubblicitario da conservare.

Armadi, cassettiere e librerie modulari sono una soluzione pratica che si adatta agli spazi disponibili, per arredare con stile e organizzare al meglio le tue attività quotidiane. Anche le scrivanie modulari sono un altro ottimo esempio per organizzare l’operatività dei collaboratori, oppure per creare tavoli per sale riunioni adattabili al numero di persone presenti agli incontri.

Puoi creare workstation e scrivanie modulari versatili e sempre pronte a offrirti spazi di lavoro efficienti. Hai a tua disposizione infinite possibilità per pianificare i tuoi spazi e cambiare il layout, come lo desideri.

2) Adatta l’arredo ufficio alle persone

Usa mobili per ufficio che si adattino alle persone e non viceversa. Questo è il cuore del concetto di “design thinking”. Puoi creare uffici moderni e funzionali, che incrementano la produttività, perché si adattano, come un guanto, alle necessità del tuo team di lavoro.

Realizza isole con scrivanie per lavori di gruppo, oppure separa e assicura la giusta riservatezza, per le attività di lavoro individuale. I mobili per ufficio modulari offro ai tuoi collaboratori un ambiente stimolante e confortevole. Un membro dello staff che si trova a suo agio nell’ambiente che lo circonda sarà sempre predisposto a dare il massimo del suo potenziale.

Potresti avere esigenze particolari nelle dinamiche di lavoro. Magari hai dipendenti che devono lavorare in silenzio, per concentrarsi, ed altri che, invece, hanno bisogno di interagire con i colleghi in continuazione.

Puoi creare spazi adatti a soddisfare le esigenze lavorative di entrambi, con aree aperte e grandi scrivanie dedicate al brainstorming o piccoli ambienti silenziosi per attività più delicate. Metti le necessità dei tuoi collaboratori al primo posto e otterrai da loro sempre il meglio per il tuo business.

3) Abbatti i costi

L’efficienza si traduce in risparmio per la tua azienda. Sebbene, possa offrire un’immagine di lusso e stile negli ambienti di lavoro, l’arredamento modulare e componibile taglia i costi dei tuoi investimenti.

Sono numerosi i fattori che svolgono un ruolo importante nella riduzione delle spese che devi sostenere per la tua attività. Workstation, scrivanie e armadi modulari ti aiutano a ridurre i tempi per l’allestimento e la messa a punto degli spazi operativi.

Poiché il tempo è denaro, rappresentano un risparmio nascosto a cui forse non avevi ancora pensato. In particolare, se stai avviando la tua attività, non puoi rischiare che gli investimenti iniziali rallentino le tue possibilità di realizzare subito profitti.

4) Risparmi tempo e puoi spostare o ampliare il tuo arredo ufficio

L’arredamento modulare è facile da trasportate e occupa meno spazio. Immagina di avere un’attività commerciale, che desideri trasferire in un altro edificio. Il costo per gestire il trasloco con mobili tradizionali potrebbe essere preoccupante e incidere molto sulla tua decisione di spostarti o ampliare la tua attività.

Tuttavia, i mobili modulari sono smontabili in piccole parti e riducono i viaggi, perché consentono di ottimizzare al massimo i carichi sui camion necessari al trasporto. Ma non si tratta solo di poterli sposate con facilità, questa è solo la prima parte della storia. Infatti, se traslochi non è detto che i mobili tradizionali si adatteranno ai nuovi spazi che hai scelto, mentre l’arredo componibile ti offre sempre delle soluzioni facili da implementare.

È possibile adattare i tuoi mobili modulari a qualsiasi ambiente, senza che risultino fuori posto. Questo significa che stai risparmiando tempo e preoccupazioni. Anche in futuro, quando vorrai riorganizzare i tuoi spazi operativi, per ampliare le postazioni di lavoro o per evitare che risultino stagnanti, potrai farlo con il minimo impatto economico.

Come arredare un ufficio open space? Ecco 5 soluzioni efficaci per ricreare un ambiente stimolante e collaborativo.

5) Sostituisci solo i moduli che vuoi cambiare e sei sempre pronto per innovare

A volte, può accadere che dopo anni di onorato servizio, alcuni pannelli o moduli del tuo arredo accusino il passare del tempo. Oppure, necessitano di nuove specifiche, perché l’innovazione tecnologica lo richiede.

L’arredamento modulare si presta senza problemi alla sostituzione di alcuni componenti e a essere riconfigurato per soddisfare i cambiamenti di layout. I pannelli modulari sono facilmente sostituibili e funzionali, perché offrono lo spazio per integrare nuove tecnologie o per modificare l’estetica dello spazio interno.

Questi sistemi flessibili consentono agli uffici di soddisfare le esigenze dell’ambiente di lavoro, che sono spesso guidate dalle innovazioni tecnologiche.

Questi sono i vantaggi principali nell’adottare un sistema di arredamento modulare e componibile. Possiamo anche riassumerli in breve, come la capacità di saper accompagnare la tua azienda nelle evoluzioni del futuro, dai progressi tecnologici ai cambiamenti di cultura e stile di lavoro.

Arredamento modulare e componibile: soluzioni moderne per aziende dinamiche

Flessibilità e lunga durata rendono l’arredamento modulare e componibile una soluzione economica e di design. Sia se parliamo di sedie per l’ufficio, mobili per la reception o normali scrivanie, l’atmosfera dell’ambiente di lavoro può adattarsi alle tue necessità e facilitare i tuoi collaboratori.

Le modalità di lavoro cambiano e l’arredamento, che sia per l’ufficio o per il tuo spazio commerciale, deve sapersi evolvere. I vantaggi dell’arredo modulare sono palesi: ottieni il miglior risultato nel minor tempo possibile, con un investimento che ritorna nel tempo.

La tua azienda è pronta per passare ai mobili modulari per ufficio? Contattaci subito, senza nessun impegno. I nostri esperti sapranno farti apprezzare tutte le qualità e i benefici di una soluzione d’arredo capace di “vestire” il design della tua azienda in qualsiasi circostanza.

Scrivanie per ufficio: stile e comfort sul lavoro

Nell’arredamento da ufficio le scrivanie sono l’elemento che più di tutti fa la differenza. Le scrivanie per ufficio sono importanti per i lavoratori, che hanno bisogno di uno strumento utile ed efficace per la loro attività. Lo sono però altrettanto anche per l’ufficio stesso, perché insieme a tutti gli altri elementi danno forma all’ambiente lavorativo.

Nella scelta delle scrivanie per ufficio ci sono quindi molti parametri da valutare e tanti particolari da tenere in considerazione. Sicuramente ciò che non va mai dimenticato è che per un buon risultato bisogna unire stile e comfort.

In questo articolo ti accompagniamo nella scelta, per non commettere errori e, soprattutto, per trovare la soluzione che più si adatta alle esigenze del tuo ufficio e dei tuoi collaboratori.

Le regole del comfort sul lavoro in 3 punti

Partiamo dalla base: la scrivania in ufficio è il compagno fedele di lavoro di ognuno di noi. Qualunque lavoro tu svolga, la scrivania non è mai un semplice appoggio, ma un vero e proprio strumento che favorisce il successo nelle attività quotidiane.

Una buona scrivania deve saper garantire benessere ed essere quindi adattabile alla persona che la usa. Le scrivanie non sono tutte uguali tra loro e non lo devono essere: ogni lavoratore è diverso dall’altro, per questo serve tener conto delle singole caratteristiche per saper scegliere la migliore scrivania per ufficio.

Per riuscire in questo intento, ecco tre regole pratiche che possono fare la differenza nella scelta.

1) Quale tipologia di scrivania fa per te?

Potrebbe sembrare un compito semplice, ma serve una certa preparazione per destreggiarsi tra le scrivanie disponibili sul mercato.

Prima di tutto è indispensabile distinguere tra scrivanie direzionali e scrivanie operative. Le prime, come dice il nome stesso, sono uno strumento di rappresentanza, per lo più massicce e di grandi dimensioni per ospitare i documenti amministrativi e di direzione.

Le seconde, invece, sono scrivanie più funzionali, pensate per organizzare gli strumenti del lavoro e permettere uno sviluppo più veloce delle funzioni.

Una volta distinto tra queste due categorie, potrai veicolare la tua scelta in base all’utilizzo che farai della scrivania.

2) Come sono gli spazi a disposizione?

Sarebbe un errore non valutare il contesto in cui la scrivania deve inserirsi. È chiaro che in uno spazio ristretto non si possano introdurre scrivanie ampie, ma devi anche tenere conto che una buona scrivania saprà regalare nuovo spazio, se scelta con cura.

Come si fa quindi a scegliere la giusta scrivania da ufficio?

Osserva bene gli spazi a disposizione e cerca di immaginarli completamente vuoti, sgombri di ogni arredo. Ora sarà più facile capire, in base alle persone che necessitano di una scrivania, come poter riorganizzare gli spazi e quale tipo di scrivania per ufficio potrà esserti più d’aiuto.

Per spazi regolari, ad esempio, si possono scegliere scrivanie singole e non troppo ampie, in modo da disporle ordinatamente su più file. Se invece l’ufficio richiede un lavoro in team, potrai valutare l’acquisto di scrivanie molto ampie, da unire tra loro, per facilitare la condivisione e la collaborazione tra colleghi.

Un’altra alternativa molto valida, soprattutto per uffici molto piccoli, è quella di sfruttare anche gli angoli delle scrivanie. In questo caso il consiglio è di non scegliere scrivanie troppo stondate: ruberebbero spazio inutilmente, riservandoti poco spazio utile di appoggio.

3) Chi si siederà alla nuova scrivania?

Ultimo punto, decisamente importante, riguarda il diretto interessato, ovvero chi dovrà lavorare sulla nuova scrivania. Come anticipato, il benessere dei lavoratori è una priorità che dev’essere rispettata sia per legge che per il futuro dell’attività stessa. Un lavoratore felice, e con i giusti strumenti, può rendere molto più di quel che si pensa.

Ecco perché una soluzione efficace può essere quella di optare per nuove tipologie di scrivanie, che tengano conto proprio delle diversità fisiche dei loro utilizzatori. Parliamo delle cosiddette “scrivanie ergonomiche”, studiate apposta per essere regolate in base alle esigenze dei lavoratori e delle loro caratteristiche. Spesso realizzate con gambe allungabili e dimensioni personalizzabili, queste scrivanie offrono il massimo comfort a chi le usa.

Una particolarità senz’altro curiosa e interessante è che alcune di queste scrivanie sono completate da un sistema automatico di regolazione, che ne alza e abbassa l’altezza per invitare il lavoratore ad alternare momenti in cui è in piedi a quelli in cui sta seduto: un’ottima soluzione per garantire la salute dei lavoratori nel tempo, soprattutto di quelli costretti a un lavoro più sedentario.

Al di là di quest’ultimo esempio, avere cura di valutare le caratteristiche del lavoratore, prima di acquistare la nuova scrivania per ufficio, è senza dubbio un fattore da tenere in grande considerazione per poter prendere la scelta più giusta.

Qualche consiglio di stile sulle scrivanie per ufficio

La scrivania è un elemento imprescindibile all’interno dell’ambiente di lavoro. Spesso si pensa ci debba essere per forza. Ma “non per forza” dev’essere sempre la solita e noiosa scrivania.

Questo è l’errore più comune. Con il passare del tempo anche le scrivanie si sono evolute e hanno introdotto degli accessori utili a uno svolgimento fluido del lavoro. Avere un certo riguardo nei confronti del design e delle finiture di una scrivania per ufficio è, dunque, altrettanto importante.

Sempre in rapporto alle caratteristiche del luogo in cui si inserirà, la migliore scelta per una scrivania da ufficio è quella che riesce a stimolare il lavoro e la creatività. Più la scrivania è funzionale e d’ispirazione per chi la usa, più potrà essere uno strumento attivo.

Ecco perché nemmeno lo stile della scrivania è un elemento da tralasciare. Le tendenze degli ultimi anni possono essere indicative per una scelta di stile: la scrivania minimal, la scrivania retrò e la scrivania funzionale.

La prima è indicata per chi ha bisogno di concentrarsi in un ambiente lineare, per un aiuto funzionale e che non distrae. La scrivania retrò, invece, lascia molto spazio all’estetica ed è un’ottima soluzione per quei lavori che richiedono ispirazione. Infine, la scrivania funzionale, forse la più gettonata, dà priorità ad accessori come la fessura per i cavi elettrici o gli scomparti per la sistemazione dei documenti.

Se ancora ti rimane qualche dubbio o ti piacerebbe avere la consulenza di un esperto, il nostro team di professionisti è a disposizione per aiutarti nella scelta della tua nuova scrivania per ufficio e nell’arredo dei tuoi spazi lavorativi: contattaci subito per richiedere il nostro supporto ed essere certo di trovare le soluzioni migliori per te.  

Illuminazione in ufficio: l’equilibrio tra design e funzionalità

Una buona illuminazione in ufficio è l’aspetto imprescindibile per creare un ambiente di lavoro accogliente e produttivo.

Evitare zone d’ombra o riflessi che potrebbero compromettere il benessere e il rendimento del tuo team deve essere una priorità.

Cerchiamo quindi di capire quali siano le soluzioni più adatte a garantirti un’illuminazione efficiente e funzionale, senza mai rinunciare alla qualità e al piacere del design.

Illuminazione in ufficio: 3 aspetti da valutare con attenzione

Vuoi un ufficio funzionale, ma anche di design, perché sai che ogni dettaglio comunica la personalità e lo stile della tua azienda.

Uno studio attento dell’illuminazione in ufficio ti garantisce un ambiente di lavoro luminoso, confortevole e adatto per ottenere il massimo della produttività. Ecco 3 aspetti essenziali che non dovresti mai trascurare.

Valuta la luce naturale

Il primo passo che puoi fare per migliorare l’illuminazione in ufficio è sfruttare la migliore fonte luminosa che la natura possa darti: il sole.

Dai un’occhiata allo spazio di lavoro: hai una finestra che può offrirti molta luce? Se è così, ricavane il massimo vantaggio. Posiziona la scrivania proprio sotto alla finestra e usufruisci della luce naturale: è la più facile da gestire per gli occhi, soprattutto se si lavora al computer.

I raggi che filtrano dalle vetrate illuminano la postazione di lavoro senza riflettersi sullo schermo, e puoi evitare i fastidiosi abbagliamenti, che possono compromettere lo svolgimento delle attività.

Se poi hai una bella vista, con poche distrazioni, anche l’umore ne trarrà giovamento. Tuttavia, non dimenticare di attrezzare le vetrate con appositi sistemi di oscuramento. Saranno necessari quando la luce solare risulterà troppo diretta.

Scegli arredi chiari

Anche i colori possono aiutarti a illuminare al meglio il tuo ufficio. Via libera quindi alle tonalità chiare che donano ampiezza e luminosità.

Poiché anche un eccessivo “effetto luce” può creare disagio, dovrai fare attenzione quando scegli gradazioni cromatiche molto chiare. Sembrano dettagli ininfluenti, invece sono determinanti per il comfort lavorativo. Dunque, dovrai bilanciare bene i colori di arredi e complementi.

Inoltre, considera che un eccessivo stile “tutto bianco” alla lunga può risultare freddo e impersonale. Quindi, introduci mensole e oggetti d’arredamento in avorio o beige, in modo da stemperare l’eccessiva luminosità del bianco: il risultato sarà un ambiente di lavoro accogliente.

Installa fonti di illuminazione artificiale

La luce solare che filtra dalle finestre non è sempre sufficiente per illuminare al meglio l’ambiente di lavoro. Soprattutto nei mesi invernali, quelli più grigi e malinconici, l’ufficio deve garantire la massima accoglienza, per ottimizzare le prestazioni lavorative. 

Una soluzione potrebbe essere l’installazione di fonti di luce diretta sopra ogni postazione. Colorate, dalle forme tondeggianti, in vetro, cristallo o ceramica, saranno un complemento di design affascinante e funzionale.

Ogni postazione di lavoro, inoltre, dovrebbe essere dotata di una lampada da tavolo orientabile. Oltre a dare quel tocco professionale inconfondibile, la scrivania potrà essere illuminata da un fascio di luce diretta. Anche a tarda sera, quando la luce del sole svanisce, potrai mantenere un ottimo livello di luminosità, con la possibilità di regolare l’altezza della lampada e orientarla nel punto desiderato.

Se l’ufficio è abbastanza spazioso, valuta anche le lampade da terra: non solo illuminano, ma fungono da veri e propri oggetti d’arredo. Puoi trovarne dallo stile minimale, vintage, tradizionale o retrò: scegli quelle che ti garantiscano, anche nelle giornate più uggiose, un’atmosfera calda e ospitale.

Infine, non dimenticare di scegliere la giusta temperatura di colore delle luci, un fattore da non sottovalutare per il benessere del tuo team, anche dal punto di vista psicologico. Le tonalità calde, simili a quelle della luce naturale, sono sempre la soluzione migliore. Tra fluorescenti e a LED, la scelta è ampia: l’importante è garantire il giusto compromesso tra illuminazione e risparmio energetico, in relazione allo spazio di lavoro.

Hai un ufficio open space? Ecco 5 soluzioni per un arredo funzionale ed efficace, che potrebbero fare al caso tuo.

Le normative per l’illuminazione dei posti di lavoro

Ogni decisione che riguarda l’illuminazione in ufficio deve mettere al centro il benessere dei lavoratori, per evitare sia l’abbagliamento che l’affaticamento degli occhi. Ecco perché è così importante valutare con attenzione l’illuminazione più adatta al tuo ufficio.

Il D.Lgs. 81/08 raccoglie le indicazioni in materia di illuminazione nell’ambiente di lavoro e la norma UNI EN 12464-1 specifica i 3 requisiti da rispettare:

  • comfort visivo;
  • rendimento visivo;
  • sicurezza.

Significa che l’illuminazione deve offrire ai tuoi dipendenti un’ottima percezione delle informazioni visive, che provengano dallo schermo del pc, da un foglio o dall’ambiente circostante.

L’illuminazione in ufficio deve garantire la massima sicurezza, per preservare la vista e permettere elevate performance. La soluzione migliore per rispettare i 3 requisiti è combinare luce naturale e artificiale.

Pensi sia un’impresa ardua?

Illuminazione in ufficio: dove trovare soluzioni personalizzate

Sfruttare al meglio sia la luce naturale che artificiale non è certo facile e richiede un’attenzione particolare. Eppure, per raggiungere gli obiettivi di business che ti sei prefissato, la produttività del tuo team non può e non deve essere frenata da una un’illuminazione scarsa o eccessiva.

I nostri esperti conoscono le dinamiche d’arredo ufficio e sanno che un arredamento di design, con giochi di luce diretti e indiretti, creerà un’atmosfera dinamica e confortevole.

Contattaci senza impegno e inizia a progettare insieme a noi la giusta illuminazione del tuo ufficio, quella che farà da sfondo a ogni tuo successo.

Soluzioni efficaci per l’arredo di un ufficio open space

Spazi ampi e luminosi favoriscono creatività e collaborazione tra i dipendenti e sono le caratteristiche che rendono l’ufficio open space un ambiente stimolante e intramontabile.

Dal lunedì al venerdì l’ufficio è il luogo dove tu e il tuo team trascorrete la maggior parte della giornata, è la vostra seconda casa. È quindi fondamentale creare degli spazi di lavoro accoglienti, che garantiscano innovazione, produttività e collaborazione.

Che si tratti di un nuovo ambiente da arredare o uno studio da rimodernare, l’arredamento ufficio open space è la soluzione ideale per la tua attività. Tuttavia, arredare spazi ampi richiede un planning più dettagliato rispetto a un ufficio classico.

Per orientarti in questo stile “open” abbiamo stilato un elenco di 5 soluzioni d’arredo semplici ed efficaci che potrebbero fare al caso tuo. Scoprile con noi.

 

Le 5 migliori soluzioni per un arredo ufficio open space

 

Arredamento e suddivisione degli spazi individuali e collettivi influiscono sul benessere psicologico e soprattutto sulla creatività del tuo team.

Notifiche di messaggi, clic di mouse, il fastidioso rumore dei tasti sul pc possono influenzare il rendimento dei dipendenti.

Negli spazi ampi il rumore e l’assenza di privacy possono essere una fonte di disturbo: concentrazione e produttività diminuiscono e lo stress aumenta. Ma questo non influisce sulle qualità di un ufficio open space, se progettato con accortezza.

Esistono soluzioni d’arredo capaci di ovviare ai possibili disagi che possono presentarsi all’interno di un grande ambiente adibito a uffici. Ecco 5 soluzioni d’arredo open space che ti permetteranno di tutelare il benessere psico-fisico dei tuoi collaboratori.

 

1. Pannelli divisori e fonoassorbenti

 

La prima soluzione che ti consigliamo è ricavare da un unico ambiente degli spazi più piccoli mediante semplici pannelli separatori.

Pareti-arredo leggere, sottili e raffinate, disponibili in diversi materiali, che separano in maniera elegante i diversi ambienti.

Tuttavia, se svolgi un’attività in cui devi impegnarti a tutelare la privacy del cliente, la scelta migliore che puoi fare è installare dei pannelli divisori fonoassorbenti. Catturano brillantemente le medie e basse frequenze, tipiche della voce umana.

 

2. Strutture per l’archiviazione

 

Nel tuo ufficio lo spazio per l’archiviazione dei documenti non è mai abbastanza? I mobili contenitori saranno la tua salvezza.

Si tratta di librerie o armadi che, oltre ad avere la tradizionale funzione di mobile contenitore, sono utili anche per l’archiviazione. Praticità e ordine in un solo arredo.

Scopri tutte le soluzioni dedicate ai mobili per archivio: ecco gli arredi che non possono mancare in ufficio.

 

3. Pareti divisorie in vetro

 

Se vuoi un ambiente luminoso e minimale, ti consigliamo le pareti divisorie in vetro. Ideali per garantire la comunicazione e la trasparenza di un ambiente open, ma con un occhio di riguardo per la privacy e l’isolamento acustico.

In questo modo potrai creare un unico ufficio open space con tante piccole postazioni che assicurano intimità e concentrazione, senza mai perdere il senso di comunità: punto cardine di un team di successo.

 

4. Pareti divisorie manovrabili

 

Una soluzione semplice ed economica per una gestione dinamica degli spazi interni del tuo ufficio. Pareti divisorie manovrabili opache o trasparenti, isolano in maniera efficace anche le voci più squillanti.

Questo sistema di divisione ti permette di avere delle vere e proprie pareti, ma con il vantaggio di spostarle in qualsiasi momento e adattarle alle tue esigenze.

 

5. Scrivanie extralarge da condividere coi colleghi

 

Condivisione di idee, brainstorming e comunicazione faccia a faccia sono qualità imprescindibili del tuo team? La scelta migliore che puoi fare per incoraggiare lo “spirito di gruppo” è offrire delle maxi-scrivanie da condividere con i colleghi.

Tavoli grandi e scrivanie estrose, dalle forme contemporanee. I membri del tuo team potranno così scambiarsi idee, opinioni e consigli in qualsiasi momento, rendendo l’ambiente di lavoro meno pesante e più informale.

 

Ufficio open space: un ambiente accogliente per un team dinamico

 

Sai bene che per raggiungere i più alti obiettivi aziendali è fondamentale avere accanto un team coeso e collaborativo.

La creazione di spazi di lavoro open space, che richiamano le atmosfere degli ambienti domestici, favorisce l’impegno dei dipendenti, che si sentono parte integrante dell’azienda. Creare le condizioni lavorative migliori è una priorità essenziale.

Le nostre soluzioni di arredamento ufficio open space sono pensate per garantirti un ambiente accogliente, stimolante e in continua evoluzione, proprio come la tua azienda. Idee semplici e ottimali per dare al tuo ufficio uno stile riconoscibile, con un occhio di riguardo per il design più moderno.

Un ufficio in cui ogni postazione ha la giusta luminosità e nessuno è nascosto dietro anonime mura di cemento. Un luogo dove i membri del tuo team non sono semplici colleghi, ma collaborano in vista di un obiettivo comune. Puoi creare un ambiente lavorativo ottimale dove idee, creatività e innovazione possano esprimersi liberamente.

Hai deciso di convertirti all’ufficio open space, ma hai ancora qualche dubbio? Contattaci senza impegno: i nostri esperti possono consigliarti la soluzione personalizzata che meglio rappresenta la tua idea di ufficio e l’immagine della tua azienda.

Come scegliere il giusto tavolo per sala riunioni

Le riunioni sono un momento cruciale per le attività della tua azienda e la stanza in cui si svolgono deve essere curata in ogni dettaglio. La scelta del giusto tavolo per sala riunioni non è mai banale, perché è l’elemento d’arredo attorno al quale si sviluppano le strategie aziendali.

La sala riunioni è un luogo nevralgico. È la stanza in cui le emozioni influenzano le decisioni importanti e dove costruisci le relazioni con il tuo team, i tuoi clienti e i tuoi partner commerciali. Ecco perché l’arredo, in un ambiente così delicato, deve esprimere forme e colori capaci di influire sullo stato d’animo delle persone.

Il tavolo è l’elemento principale della sala riunioni e, per scegliere quello adatto alle esigenze della tua azienda, piccola o grande che sia, ti saranno utili questi consigli.

 

3 criteri per scegliere il giusto tavolo per sala riunioni

 

Il tempo dedicato alle riunioni è vitale e un ambiente progettato per offrire funzionalità e comfort può stimolare discussioni, ispirare idee e rendere il lavoro più produttivo.

Il tavolo per sala riunioni perfetto rende la stanza più professionale e, insieme a tutti gli elementi d’arredo, influisce sull’immagine e i valori che l’azienda trasmette. L’arredamento ufficio è una scelta che condiziona lo stato d’animo dei collaboratori e il giudizio di clienti e fornitori.

Se hai fatto qualche ricerca online ti sarai reso conto di quanti modelli di tavoli per sala riunione ci siano sul mercato. È facile restare paralizzati davanti a così tanta varietà di stili, forme e materiali. Quale sarà quello giusto per te?

Parti sempre dalla considerazione che non è un ufficio direzionale. La scelta che farai deve ricadere su elementi d’arredo destinati a un ambiente in cui s’incontrano le esigenze di persone con caratteristiche diverse. Deve essere una stanza capace di stimolare concentrazione e produttività, senza dimenticare di far sentire a proprio agio chi la vive. È importante. Lo è per i risultati che vuoi ottenere.

Passare molte ore in riunioni improduttive è solo una perdita di tempo. Quando ti appresti a scegliere il tavolo per sala riunioni, valuta questi 3 criteri essenziali e troverai quello giusto per la tua azienda.

 

1. Funzione e dimensioni della stanza

 

Sono due criteri correlati. Hai bisogno di considerare l’utilizzo che farai della stanza destinata a “sala riunioni”. È un luogo riservato all’operatività interna o è un luogo destinato a incontri formali?

Le due situazioni possono convivere, ma è bene considerarlo a priori per scegliere lo stile d’arredamento adatto. Sarà una sala in cui dovrai incontrare i soci o il consiglio d’amministrazione, oppure è un luogo per fare brainstorming, video conferenze o incontri formativi?

Dopodiché valuta le dimensioni della stanza. Devi assicurati che ci sia abbastanza spazio intorno al tavolo affinché le persone possano muoversi per svolgere le funzioni previste dalla destinazione d’uso della sala. Se sono previste video conferenze o attività che richiedono dispositivi audio/video, dovrai tener conto anche dello spazio di cui necessitano. Inoltre, considera la sicurezza. Dove si trovano porte e finestre? Devono essere facilmente raggiungibili.

Quante persone parteciperanno, in media, alle riunioni? Questo aspetto influisce sul numero di sedute di cui avrai bisogno, e detta parametri di comfort fondamentali: normalmente una postazione necessita di almeno 80 cm. La scelta del tipo di sedie da usare può aiutarti a gestire gli spazi tra le postazioni e gli ingombri tra il tavolo e gli elementi d’arredo nella stanza.

 

2. Fonti di alimentazione

 

Viviamo in sistemi aziendali iper-connessi, quindi è probabile che smartphone, portatili, ecc., saranno utilizzati durante le riunioni. Per questo motivo, valuta dove si trovano le fonti di alimentazione e in che modo le dimensioni, la forma e la posizione del tavolo influenzeranno la possibilità di usufruirne.

La sala riunioni è un luogo di lavoro dove non è detto si svolgano solo attività verbali. Ci sono esigenze di movimento, come alzarsi e spostarsi davanti a un monitor per una presentazione. Non è certo gradevole doversi muovere in una stanza dove regna sovrano un caos di cavi e spine.

Quando la porta della sala riunioni si chiude alle spalle dell’ultimo partecipante entrato, tutto dev’essere orientato all’obiettivo e ogni possibile distrazione va considerata ed eliminata.

 

3. Design

 

Il tavolo per sala riunioni è l’elemento centrale della stanza, dunque immagina come l’aspetto estetico influirà sulle scelte di design, per tutti gli altri componenti d’arredo. Se, invece, è l’ultimo elemento che ancora devi acquistare, allora non saranno solo l’aspetto funzionale e le dimensioni della stanza a influire sulla scelta. Sarà indispensabile considerare, con maggior dovizia, la forma e il materiale.

I tavoli per sala riunioni sono realizzati con materiali e finiture adatti a tutti gli stili, dal vetro al legno, e in forme diverse: rotondi, rettangolari, modulari con passacavi, ecc. Cosa preferisci per trasmettere l’immagine della tua azienda? Un tavolo tradizionale o moderno? Vuoi comunicare energia e creatività, con l’uso di colori vivaci, o preferisci un impatto serio e professionale, con colori scuri?

La forma del tavolo sarà la prima cosa che le persone noteranno. Il modo in cui gli umani percepiscono le forme ne influenza lo stato d’animo e le prestazioni. Per esempio, il tavolo rotondo favorisce un’atmosfera più concentrata e promuove sensazioni di appartenenza al team di lavoro. I tavoli quadrati e rettangolari, invece, trasmettono stabilità, ordine e stimolano la produttività. Quelli quadrati sono più adatti a riunioni operative, mentre quelli rettangolari si calano meglio in un contesto formale.

A prescindere dalla forma che stimola di più la tua scelta, considera sempre che attorno a un tavolo per sala riunioni non devono mai mancare: un contatto visivo diretto e un chiaro ordine delle gerarchie aziendali.

 

Dove puoi trovare il giusto tavolo per sala riunioni

 

Scegliere il tavolo per sala riunioni non è banale e influisce su molti aspetti: dall’immagine che trasmetti, dentro e fuori l’azienda, all’operatività del tuo team di lavoro.

Prendi in considerazione la funzione a cui è destinata la sala riunioni e lo spazio che hai a disposizione. Infine, valuta il materiale e lo stile: tradizionale, minimale, classico o moderno. Assicurati che, qualsiasi scelta farai, sia un tavolo realizzato con prodotti di qualità.

Il nostro team di professionisti conosce bene le dinamiche aziendali e può consigliarti nella scelta della soluzione più adatta alle tue esigenze di spazio e forme di design.

Contattaci oggi stesso, senza impegno, per capire come avere un ambiente di lavoro che soddisfi appieno le necessità della tua azienda.

Mobili per archivio: gli arredi che non possono mancare in ufficio

Nel tuo ufficio tutto deve essere in ordine, facile da trovare e consultare: ecco perché ci sono mobili per archivio che non possono mai mancare.

A quante soluzioni hai già pensato? Quante ne hai provate, prima di accontentarti? È difficile trovare la soluzione giusta, perché i mobili per l’archiviazione svolgono 4 funzioni indispensabili nel tuo ufficio:

  • arredare gli spazi a disposizione, senza intralciare i tuoi spostamenti;
  • rispettare le tue abitudini di archiviazione per semplificarne la gestione;
  • conservare nel modo più organizzato possibile tutti i tuoi documenti;
  • valorizzare il design del tuo ufficio, per conservarne l’armonia e il senso di benessere.

Quando lavori non hai tempo da perdere in affannose ricerche. Devi trovare quello che ti serve e devi farlo in fretta. Ecco 3 elementi d’arredo irrinunciabili per ottimizzare gli spazi e organizzare l’archiviazione perfetta dei tuoi documenti.

 

I mobili per archivio: gli indispensabili

 

L’ufficio deve essere accogliente e funzionale, ma deve anche riflettere la tua personalità. Quando i tuoi colleghi, o clienti, entrano nel tuo spazio di lavoro vuoi che percepiscano il tuo stile, la tua professionalità.

Ti serve un sistema di archiviazione efficiente. Tutto deve essere in ordine, altrimenti rischi di dare l’impressione di non sapere dove siano state archiviate cartelle e documenti.

Puoi contare su elementi d’arredo capaci di valorizzare le tue potenzialità e mostrare ordine e chiarezza, per te stesso e per i tuoi interlocutori. Dunque, quali sono i mobili per archivio che non possono mancare in ufficio?

Armadi archivio per ufficio

Scegliere l’armadio per ufficio perfetto vuol dire trovare il mobile che meglio si adatti al tuo modo di gestire l’organizzazione dei documenti. Ne esistono di molte tipologie, ma prima è necessario fare delle considerazioni:

  • Quanto spazio hai a disposizione? Puoi acquistare un armadio ampio e spazioso?
  • Qual è il formato e la tipologia dei documenti che tratti e devi archiviare?
  • Qual è la frequenza di utilizzo dei documenti e delle pratiche che gestisci?

Le risposte a queste domande possono indirizzarti verso la soluzione più adatta alle tue esigenze e aiutarti a semplificare l’archiviazione.

Puoi optare per armadi contenitore con ante scorrevoli dotate di serratura o lucchetto, per proteggere documenti importanti o per riporre oggetti personali. Armadi con ante battenti in legno o vetrate che, invece, rendono l’ufficio più elegante. Oppure, armadi senza ante, per un accesso diretto ai faldoni o alle cartelle: utili se si tratta di materiale necessario all’operatività quotidiana dell’ufficio.

Per organizzare un efficace sistema di archiviazione devi pensare alle attività che svolgi quotidianamente e seguire il flusso del processo operativo. In questo modo puoi scegliere l’armadio per ufficio più consono, valutando tipologia, profondità e dimensioni.

Cassettiere e classificatori per ufficio

Se vuoi un ufficio organizzato e produttivo, prima che i documenti diventino troppo “schiaccianti”, usa cassettiere e classificatori. Sono i mobili per archivio più pratici e utili che puoi acquistare.

Le cassettiere, con ruote o senza, puoi posizionarle sotto la scrivania o a fianco, e sfruttarle per archiviare la documentazione sempre attuale: quella che devi avere a portata di mano.

Esistono cassettiere realizzate con i classici cassetti scorrevoli su guide, ma per un’archiviazione ancora più efficace puoi scegliere i modelli con cassetti profondi, per cartelle sospese. Oppure, puoi passare direttamente ai classificatori impilabili, per realizzare composizioni originali che migliorano l’aspetto dell’ufficio.

La peculiarità di cassettiere e classificatori per ufficio risiede nella possibilità di usare le cartelle sospese: un pratico accessorio da ufficio che ti permette di archiviare e catalogare i documenti. Ne esistono di forma, dimensioni e materiali diversi e, grazie alla versatilità dei mobili per archivio, puoi trovare soluzioni adatte al loro utilizzo anche negli armadi per ufficio.

In particolare, quando hai bisogno di cercare e consultare con continuità certi documenti, cassettiere e classificatori con cartelle sospese sono ottime soluzioni per risparmiare tempo.

Hai bisogno di arredare il tuo ufficio e non sai da dove iniziare? Ecco 5 consigli per un ufficio moderno e funzionale.

Librerie per ufficio

Le librerie sono mobili per ufficio essenziali. Potrai scegliere il materiale, le finiture e le dimensioni più adatte al tuo spazio di lavoro, poiché non tutti gli uffici hanno le stesse necessità operative.

In base al tipo di documentazione, cataloghi, libri o faldoni che dovrai archiviare, potrai valutare la disposizione dei ripiani interni. Questo ti permette di organizzarli in maniera accurata, per semplificare la ricerca e la consultazione.

La libreria è un mobile per archivio dal grande impatto estetico e, proprio come l’armadio, ti agevola nell’organizzazione dei tuoi documenti, oltre ad arredare con stile la stanza.

Puoi decidere di usare librerie a giorno, oppure con ante battenti o scorrevoli, e sfruttarle come parete divisoria tra una postazione di lavoro e l’altra. Molto dipende dal ruolo e dall’attività che svolgi e quindi dal tipo di ufficio che devi organizzare: operativo o direzionale?

 

Mobili per archivio: crea il tuo ufficio efficiente e personalizzato

 

La tua personalità e professionalità passano dagli arredi per ufficio che scegli e da come ti organizzi per sfruttarli al meglio. Scrivanie, librerie, armadi e tutti i vari complementi sono elementi indipendenti che devono sapersi integrare in un unico sistema d’arredo.

Quando hai bisogno di un ufficio efficiente ed elegante rivolgiti a chi lo vive quotidianamente e conosce le esigenze di un arredo funzionale e personalizzato: contatta oggi stesso i nostri esperti per ottimizzare i tuoi spazi con le soluzioni più efficaci e vantaggiose.

Sedie ergonomiche da ufficio: come sceglierle

Le sedie ergonomiche da ufficio sono un elemento essenziale nella progettazione della postazione di lavoro.

Passare le giornate seduti dietro a una scrivania può provocare dolori alla schiena, indolenzimento del collo e delle braccia. Se stai cercando una sedia ergonomica, sai bene di cosa stiamo parlando. Stare seduti comodamente al lavoro significa preservare la salute e massimizzare la tua produttività.

Quando esci dall’ufficio non vuoi rinunciare a prendere in braccio tuo figlio, perché hai la schiena a pezzi, o saltare la partita di calcetto con gli amici. Hai bisogno di dare il massimo sul lavoro, ma anche di poter godere del tuo tempo libero.

Una sedia da ufficio ergonomica ti permette di prevenire molti fastidi, ma per scegliere quella giusta devi considerare diversi aspetti. Dunque, cosa rende ergonomica una sedia? Ecco cosa devi sapere.

Sedie ergonomiche da ufficio: caratteristiche

Le sedie ergonomiche da ufficio sono progettate per fornire un supporto lombare alla schiena: ti garantiscono una postura corretta. Sembra un dettaglio banale, ma non è così. Non si tratta di una sedia qualsiasi, ma del frutto di studi approfonditi e della scelta di materiali adatti per garantire il tuo benessere.

Tuttavia, non sono tutte uguali: devono adattarsi alla tua statura e alla lunghezza delle gambe, per assecondare le tue esigenze di postura. Quelle che stai per vedere sono le caratteristiche che dovresti cercare in una sedia ergonomica, affinché sia adatta a te.

Scegli sedie ergonomiche da ufficio regolabili in altezza

La sedia deve essere regolabile in altezza per adattarsi alla tua statura e permetterti di appoggiare bene i piedi per terra. Le ginocchia devono poter formare un angolo di 90° tra cosce e gambe. Inoltre, la regolazione ti permette di adeguare la sedia alle diverse misure delle scrivanie in commercio.

Controlla che lo schienale e la seduta siano regolabili

Le sedie ergonomiche hanno diversi sistemi di regolazione dello schienale, e alcuni permettono anche di adattare la posizione del sedile.

Lo schienale deve avere un supporto lombare, per seguire la curvatura della schiena. Il meccanismo per regolare l’altezza, e l’inclinazione, permette di posizionare correttamente il supporto lombare e sgravare il carico dalla colonna vertebrale.

Verifica che la profondità di seduta ti permetta di avere sempre un piccolo spazio tra il sedile e la parte posteriore delle ginocchia (almeno un paio di dita).

Valuta la presenza dei braccioli

I braccioli sono utili per supportare gomiti e avambracci e far riposare le tue braccia. Tuttavia, non sono indispensabili per una seduta ergonomica corretta.

Se decidi di optare per una sedia ergonomica con braccioli, assicurati che siano regolabili, per evitare che le spalle restino sollevate quando ti appoggi. Inoltre, la regolazione dei braccioli evita che diventino un ostacolo quando avvicini la sedia alla scrivania.

Acquista una sedia ergonomica che accompagni i tuoi movimenti

Poiché ti muovi mentre lavori, la tua sedia dovrebbe muoversi con te. Scegli sedie ergonomiche da ufficio che ruotino facilmente e siano dotate di rotelle.

Puoi raggiungere gli oggetti sulla scrivania senza sforzarti o allungarti, in modo da evitare movimenti scorretti della colonna vertebrale e mantenere la giusta postura con facilità.

Scegli la stabilità e materiali resistenti per la tua sicurezza

Previeni il ribaltamento con la scelta di una sedia ergonomica che abbia una base a cinque razze. Inoltre, scegli materiali di qualità per la seduta e lo schienale, perché hai bisogno del massimo comfort. Passerai molte ore su quella sedia, e devi essere sicuro che l’uso continuo non deformi la seduta, rendendola scomoda e causando l’affaticamento della schiena e delle anche.

Puoi scegliere tra diversi tipi di rivestimenti, ma valuta con attenzione: se da un lato le sedie in pelle o similpelle sono morbide e piacevoli, è anche vero che nei periodi più afosi risultano meno confortevoli. Le sedie in tessuto traspirante, seppur più difficili da pulire, evitano un’eccessiva sudorazione e ti garantiscono un comfort migliore. Considera l’ambiente di lavoro e fai la scelta più adatta per il tuo benessere.

Tutte le caratteristiche che rendono ergonomica la tua sedia da ufficio non sono un vezzo. Oltre a permetterti di rispettare il tuo benessere personale, rispondono agli obblighi di legge previsti dal D.Lgs. 81/08, per lavorare in ufficio in modo sicuro.

Dunque, la tua salute, la produttività e il rispetto delle normative sono fattori che rendono la scelta delle sedie ergonomiche da ufficio tutt’altro che banale.

Se stai pensando di rinfrescare lo stile del tuo ufficio, inoltre, ci sono anche altri aspetti pratici che possono aiutarti a ottimizzare la tua produttività sul lavoro. Scopri di più in questo articolo: 5 consigli per un arredo ufficio moderno.

Dove trovare sedie ergonomiche da ufficio

Stare seduti per molte ore è un lavoro pesante per il tuo corpo. Spesso viene sminuito, perché ritenuto “comodo”, ma sai bene che non è così.

Scegliere la sedia da ufficio giusta per te non è un compito così facile come sembra: rischi di perderti nel mare di offerte (alcune valide, altre non proprio) che il mercato può offrirti. Ecco perché è importante potersi affidare a qualcuno che sappia consigliarti la soluzione più idonea ed efficace.

Il nostro team di specialisti sa bene che per alcuni lavori esistono esigenze specifiche e conosce le normative di legge da rispettare. Per capire come rendere il tuo lavoro in ufficio più comodo e produttivo, contattaci oggi stesso senza impegno.